Notizie storico-critiche

La formula con la quale questa iscrizione si apre induce a pensare ad un contesto cristiano. Problemi interpretativi all'atto dell'autopsia pone la seconda parola in r. 9, per la quale in trascrizione si è proposto PATER, con le due lettere iniziali unite in nesso. Se la lettura fosse corretta, la P e la C che seguono in sigla, potrebbero essere integrate come ugualmente proposto in trascrizione, P(ONENDUM) C(URAVIT). Seguirebbe poi la citazione della coppia consolare, della quale sopravvive attualmente solo la prima parte del primo nome, LAMPA-. Se tale ipotesi fosse giusta, il nome in questione e quello dell'altro console andrebbero naturalmente integrati in ablativo (LAMPA / [DIO ET ORESTE CONSULIBUS]), e non in genitivo, come invece prospettato nel Corpus, genitivo lì giustificato dallo scioglimento della sigla P C come P(OST) C(ONSULATUM) L(AMPADI) E[T O]RES[TIS]. Tale proposta sembra però poco convincente, sia perchè il riscontro autoptico lascia pochi dubbi circa la lettura della seconda parola in r. 9 come pater, sia perchè, anche ammettendo uno scioglimento come iter(um), secondo quanto indicato dal Corpus, non si riesce ad attribuire correttamente a tale avverbio il significato di "due anni (dopo)". Di conseguenza si propone per questa stele una datazione proprio all'anno del consolato di Lampadio e Oreste (530 d.C.) e non a due anni più tardi.

Descrizione

La stele risulta gravemente danneggiata per via della ricomposizione di frammenti non perfettamente combacianti in quanto assai sbrecciati lungo i bordi. In ogni modo la superficie lapidea deve essere stata lavorata e lisciata prima dell'incisione del testo. Quest'ultimo presenta interpunzioni puntiformi. In un caso, in r. 9, figura un'interpunzione che sembrerebbe riprodurre metà foglia di edera. Ductus assai irregolare. Modulo ugualmente irregolare, tendenzialmente allungato. In r. 5, QUI in luogo di QUAE. Si segnala la presenza di un nesso in r. 9: P ed A in pater (?) sono unite. Le lettere, apicate, sono incise poco profondamente (soprattutto nelle rr. 6, 7, 8 e 9), con solco a V.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

marmo bianco; incisione

Misure

cm 71 x 60

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

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