Notizie storico-critiche

L'epigrafe venne ritenuta autentica dal Dittenberger (IG, IX, 1, 723), ma già il Cipolla l'aveva segnalata come sospetta. A favore della falsità dell'iscrizione vi è la non usuale disposizione del testo a metà altezza dello specchio epigrafico e altri elementi quali l'aspetto generale delle lettere, irregolarmente spaziate e di incerte proporzioni, nonché la confusione tra la omikron e l'omega alla l.3. Si noti nel testo l'inesattezza della attribuzione ad Agrippa del titolo di "imperator". Grazie al manoscritto delle "Inscriptiones" di Giovanni Antonio Astori è certo che l'iscrizione, tra il 1685 e il 1704, si trovava a Venezia nella raccolta dei patrizi veneti Girolamo e Alessandro Molin.

Descrizione

Lastra rettangolare con specchio epigrafico delimitato su tutti i lati da una doppia cornice.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

Marmo bianco a grana fine

Misure

cm 31.5 x 69.1 x 12

Definizione culturale

Ambito culturale moderno

Link scheda estesa

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