Notizie storico-critiche

Il personaggio citato nel testo appartiene alla nota famiglia argiva degli Statilii, tra i quali sono ricordati dalle iscrizioni magistrati e sacerdoti, per un periodo che copre quasi due secoli, giungendo fino alla fine del II d.C. Nella famiglia, che vantava origini divine, Timokrates Memmianos appare uno dei membri più notevoli per le cariche e gli uffici ricoperti. L'iscrizione ricorda insieme le magistrature rivestite ad Argo e quelle riferentisi a comunità più vaste, come la lega achea e l'anfizionia delfica. Forse i numerosi giochi di cui fu agonoteta - come sembra indicare il verbo al presente - si svolsero tutti nello stesso quadriennio; la maggior parte appartengono al calendario agonistico di Argo, altri ebbero luogo in diverse località del Peloponneso. La duplice menzione dei giochi Nemei si spiega con la ricorrenza triennale della festa, che veniva celebrata due volte nell'arco di un quadriennio ad Argo e Mantinea, in onore del defunto favorito di Adriano. La menzione degli Antinoeia, quindi, fornisce per l'iscrizione il terminus post quem del 130 d.C.

Descrizione

Lastra parallelepipeda con iscrizione onoraria.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

Pietra calcarea bianco-grigiastra

Misure

cm 75 x 43 x 36.5

Definizione culturale

Ambito culturale greco, produzione di età romana imperiale

Link scheda estesa

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