busto maschile con clamide
Notizie storico-critiche
Le lettere dell'epigrafe sono regolari, incise profondamente e hanno piccoli apici; si notino le forme lunate di epsilon e sigma, l'omega simile ad una emme rovesciata e il ksi a zig zag. M. Aurelios Alexandros onora il suo parente M. Aurelios Amarantos ("cugino" o, secondo l'uso più tardo del termine, "nipote"), elencandone le cariche. Nel cursus honorum di costui sono comprese le cariche di stratego della lega achea, di sommo sacerdote del culto imperiale e di agonoteta. L'ultima carica ricoperta da Amarantos appare in rapporto ad un proconsole omonimo, sicuramente imparentato con lui, di cui però non si hanno altre notizie. Il Moretti ha anche pensato che si trattasse di una legazione del personaggio dell'iscrizione alle dipendenze del proconsole suo omonimo.
Descrizione
Busto acefalo realizzato fino a metà del torace e delle braccia, con un lembo di mantello appoggiato sulla spalla sinistra. Il corpo dell'erma è costituito da un parallelepipedo rastremato verso il basso, sul quale sono riprodotti a rilievo il sesso e l'orlo inferiore della veste, da cui sporgono i piedi nudi del personaggio raffigurato.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
Marmo bianco grossa
Misure
cm 153.5 x 54.5 x 22.2
Definizione culturale
Ambito culturale greco, produzione di età romana imperiale