busto maschile con clamide

Notizie storico-critiche

Le lettere dell'epigrafe sono regolari, incise profondamente e hanno piccoli apici; si notino le forme lunate di epsilon e sigma, l'omega simile ad una emme rovesciata e il ksi a zig zag. M. Aurelios Alexandros onora il suo parente M. Aurelios Amarantos ("cugino" o, secondo l'uso più tardo del termine, "nipote"), elencandone le cariche. Nel cursus honorum di costui sono comprese le cariche di stratego della lega achea, di sommo sacerdote del culto imperiale e di agonoteta. L'ultima carica ricoperta da Amarantos appare in rapporto ad un proconsole omonimo, sicuramente imparentato con lui, di cui però non si hanno altre notizie. Il Moretti ha anche pensato che si trattasse di una legazione del personaggio dell'iscrizione alle dipendenze del proconsole suo omonimo.

Descrizione

Busto acefalo realizzato fino a metà del torace e delle braccia, con un lembo di mantello appoggiato sulla spalla sinistra. Il corpo dell'erma è costituito da un parallelepipedo rastremato verso il basso, sul quale sono riprodotti a rilievo il sesso e l'orlo inferiore della veste, da cui sporgono i piedi nudi del personaggio raffigurato.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

Marmo bianco grossa

Misure

cm 153.5 x 54.5 x 22.2

Definizione culturale

Ambito culturale greco, produzione di età romana imperiale

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)