Notizie storico-critiche
Ragioni essenzialmente paleografiche inducono a proporre per questa stele una datazione intorno al sec. II d.C. Pone l'iscrizione funeraria per T(itus) Ursinius Castor, un commilitone, T(itus) Arenius Cordus, come lui (ex eadem) imbarcato sulla trireme Victoria della quale si parla anche in altre iscrizioni di CIL, XI (59, 65).
Descrizione
La stele antica è collocata allinterno di una cornice di età moderna, forse posteriore al 1826, e di materiale diverso. Liscrizione è franta in tre parti ed è stata poi ricomposta parzialmente. Le giunture dei frammenti ricomposti, irregolari ma senza scheggiature dei margini, attraversano orizzontalmente e verticalmente liscrizione. Risulta rovinata da sbrecciatura continua la parte inferiore dellultima riga delliscrizione. Questa è sormontata da un fregio a binario che disegna i due tratti montanti di un frontone stilizzato. Al centro dello pseudotimpano, una rosetta a quattro petali con bottone centrale, in una formella tonda. Ai lati del frontoncino, due pseudoacroteri curvilinei che ospitano il praescriptum D(is) M(anibus). La cornice di contorno, moderna, è modanata a listello e gola. L'iscrizione presenta interpunzioni di forma triangolare con punta variamente orientata. Ductus e modulo sono regolari. Lettere apicate, incise abbastanza profondamente, con solco a V. Coda delle R pronunciata. Visibili tracce di rubricatura, ma non è possibile stabilire se risalgano ad età antica.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
marmo bianco; incisione
Misure
cm 45.5 x 42.5 x 16
Definizione culturale
Ambito culturale romano, produzione ravennate