Notizie storico-critiche

Incerta la provenienza di quest'ara. I dubbi in merito oscillano tra Concordia, Aquileia o Altino. La dedica alla fortuna presente nell’iscrizione è sottolineata, nell’apparato iconografico, dai simboli più classici legati alla fortuna stessa, quali la cornucopia con l’opulenza dei doni che contiene, e la ruota o il globo che indicano la casualità della sorte. Tipologia del monumento, iconografia e paleografia, inducono a proporre una datazione intorno al sec. I d.C.

Descrizione

Il fusto quadrangolare è raccordato al coronamento mediante cornice a tondino e listello, mentre risulta raccordato allo zoccolo da modanatura a listello, gola e tondino. Tale modanatura prosegue anche sul fianco sinistro. In questa sede figura una cornucopia con nastro contenente frutta e foglie all’interno di una cornice a listello. Sul fianco destro, un albero, un timone e forse un globo. Specchio epigrafico lavorato a martellina e circondato da cornice a cavetto e gola. Retro grossolanamente lavorato. Nell'iscrizione presenti minute interpunzioni di forma triangolare. Ductus e modulo regolari. Lettere molto apicate, incise profondamente con solco a V. Occhielli delle P aperti.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare di Aurisina; incisione e scultura

Misure

cm 104 x 63

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione aquileiese (?)

Link scheda estesa

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