Notizie storico-critiche
Colei che pone questa dedica, appartiene alla facoltosa gens Barbia, diffusa in Dalmazia, nel Norico e in Pannonia e della quale si conoscono le redditizie attività commerciali. Feronia, antica divinità italica da identificarsi con la Giunone del pantheon romano, veniva in questo caso invocata probabilmente quale protettrice del matrimonio. Tipologia del monumento e paleografia inducono a proporre per questa lastra una datazione al sec. II d.C.
Descrizione
La lastra, assai rovinata da sbrecciature diffuse della superficie lapidea, presenta anche vistosi danni dovuti a erosione. Lavorazione dello specchio epigrafico a martellina. Cornice modanata a listello e gola rovescia, assai rovinata. Nell'iscrizione figurano interpunzioni di forma triangolare. Ductus abbastanza regolare. Modulo tendenzialmente quadrato allinizio delle rr. 1 e 4, lievemente allungato nelle rr. 2 e 3. Lettere apicate incise abbastanza profondamente con solco a V.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
calcare d'Istria; incisione
Misure
cm 40 x 62 x 7
Definizione culturale
Ambito culturale romano, produzione istriana