Notizie storico-critiche

Si propone per la stele una datazione al sec. I d.C. essenzialmente per ragioni paleografiche.

Descrizione

La superficie della stele si presenta molto erosa. Danneggiata la stessa iscrizione, le cui righe paiono a tratti quasi evanide. Sbrecciature lungo tutti i bordi. L’iscrizione è campita all’interno di una cornice a listello. Nella parte anteriore, un timpano abbozzato. Interpunzioni di forma triangolare con punta variamente orientata. Ductus irregolare, modulo tendenzialmente quadrato. Lettere lievemente apicate con solco, sembrerebbe, a cordone. Occhielli delle P aperti. Si segnala un nesso in r. 4: la seconda E in verne ha in comune l’asta verticale con la N che la precede. In realtà si potrebbe essere in presenza di un doppio nesso, che renderebbe per altro più corretta la forma della parola in caso dativo: la stessa N in verne sarebbe non solo legata alla E, ma tra l’asta verticale sinistra e l’asta obliqua discendente, sembrerebbe visibile la traccia lievemente incisa della traversa di una A, dando luogo a vernae (servo). In r. 10 fecrunt in luogo di fecerunt.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

marmo bianco; incisione

Misure

cm 106.5 x 44 x 12

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione istriana

Link scheda estesa

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