Notizie storico-critiche

Le lettere del testo appaiono eleganti, incise profondamente e apicate. Si noti la presenza di segni divisori a coda di rondine e la forma barocca dello ksi, tipica dell’età imperiale avanzata. Il tau iniziale di Tyche alla prima riga e quello di “ton” alla penultima sono più alti delle atre lettere, mentre l’ultima lettera delle ll. 3, 6, 9 e 10 e rimpicciolita per mancanza di spazio; per lo stesso motivo furono introdotte molte legature. Floronios Macrinos, curator di Alessandria Troade, era incaricato di sorvegliare l’amministrazione cittadina e volle dedicare l’altare a due divinità assai venerate localmente, Apollo Sminteo e Asclepio, entrambi titolari di importanti santuari nella città e strettamente associati ne culto. Nella dedica, oltre a questi dei, si nominano i Mossiniti, nei quali si deve riconoscere non un gruppo di divinità minori, come credette Maffei, bensì gli abitanti di un villaggio o di un sobborgo di Alessandria, così come indicano toponimi analoghi noti in Frigia.

Descrizione

Altare quadrangolare con base e cornice similmente modanate. Alla base del fusto sono presenti due fori e sullo zoccolo sono evidenti numerose scanalature.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

Marmo bianco a grana fine

Misure

cm 75 x 32.5 x 31

Definizione culturale

Ambito culturale greco, microasiatico, produzione di età romana imperiale

Link scheda estesa

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