Notizie storico-critiche

Questa stele rappresenta nel suo apparato relativamente modesto, uno dei pochi esempi di monumento funerario dall’Italia settentrionale, fatto allestire per se stesso da un appartenente alla classe superiore (quattuorvir). Per ulteriori ragguagli si rimanda alla bibliografia.

Descrizione

La stele presenta al di sopra dello specchio epigrafico, lavorato a martellina e contornato da cornice a listello e gola rovescia, sbrecciata in più punti, specie lungo il lato corto inferiore, un’alta nicchia centinata dalla quale emerge, in dimensioni ragguardevoli, un busto maschile in rilievo, sbrecciato nelle parti sporgenti come naso e zigomi, con capigliatura compatta a ciocchette e piccola ciocca a tenaglia sulla fronte, anziano, a giudicare dalle rughe ai lati della bocca, con volto severo caratterizzato da grandi occhi con palpebre inferiori e superiori accentuate. Il personaggio indossa una tunica della quale si vede solo una rigida e innaturale piega al di sotto del collo. La mano destra, aperta, trattiene sul petto il ricco panneggio della toga che abbraccia la nuca per poi ricadere in una serie di pieghe intagliate. Nella mano sinistra reca all’anulare un anello e stringe un volumen, oggi rotto nella parte più aggettante. Ai lati della nicchia, due paraste scanalate e sormontate da capitelli compositi. Sui capitelli, da una parte e dall’altra, due figure maschili alate (eroti), nude, disposte frontalmente, con torce abbassate del tipo detè, e alle spalle delle quali si dipartono due ramoscelli di palma che orlano il bordo della centinatura. Al culmine di quest’ultima, nel punto in cui i due ramoscelli si incontrano, una rosetta con bottone centrale. Privi di decorazione i tasselli superiori agli angoli della stele. Interpunzioni di forma triangolare con punta orientata verso l’alto nelle prime tre righe, verso il basso nell’ultima riga. Ductus regolare, modulo lievemente allungato. Lettere apicate, incise profondamente, con solco leggero e sezione a V. Bracci e cravatte delle F di uguale lunghezza. In r. 3 presente una barra mediana (8.8 cm.) che taglia il numerale IIII.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico bianco; incisione e scultura

Misure

cm 136 x 59 x 14

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione aquileiese

Link scheda estesa

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