figura femminile rivolta verso sinistra

Notizie storico-critiche

Lo sguardo rivolto lievemente verso l’alto, la bocca socchiusa, le orbite incavate profondamente sembrano riflettere l’influsso dell’arte scopadea. La provenienza del rilievo dall’Attica fu proposta già dal Duetschke e dal Conze. Secondo L. Beschi, sulla base di alcune caratteristiche tecniche la lastra doveva fare parte di un naiskos col fondale composto da più lastre e la scena completa doveva ricordare il malinconico clima familiare della c.d. stele dei grandi addii. Insieme ad altri pezzi conservati presso il Museo Lapidario Maffeiano, il marmo faceva parte della raccolta di un anonimo scultore padovano che presumibilmente la acquistò sul mercato collezionistico veneziano dove giunse in occasione delle imprese militari e fortificatorie di Francesco Morosini in Attica tra 1687 e il 1688.

Descrizione

La lastra, oggi all'incirca rettangolare con la figura femminile a rilievo, è stata segata ed è presumibilmente parte di una stele funeraria a naiskos.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

Marmo bianco a grana grossa

Misure

cm 41 x 30 x 14.5

Definizione culturale

Ambito culturale greco, attico

Link scheda estesa

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