Notizie storico-critiche
L'iscrizione è incisa con caratteri regolari e curati, ingrossati alle estremità da apici molto evidenti; le lettere tonde hanno dimensioni leggermente inferiori alle altre: questo e altri particolari, come il sigma con i tratti esterni obliqui, il pi con il secondo tratto verticale più breve, il theta col punto, il ksi con il tratto verticale, riportano alla prima età ellenistica. L'epigrafe è metrica e consiste in due esametri. Il defunto è lodato per la dedizione verso i genitori, evidentemente i committenti dell'epigramma stesso. Il motivo della pietas verso padre e madre è abbastanza comune, mentre è raro in questo senso l'uso del termine areté, qui preferito al più comune eusébeia. La menzione dell'etnico del defunto induce ad escludere che egli fosse sepolto nell'isola di Renea, necropoli per gli abitanti di Deo. Si può quindi supporre che l'etnico sia stato aggiunto all'epigramma proprio perché il defunto era sepolto lontano dalla patria, forse come ipotizza la Couilloud in una delle Cicladi.
Descrizione
Stele di forma rettangolare, lievemente rastremata verso l'alto, con cornice aggettante sagomata.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
Marmo bianco a grana fine
Misure
cm 47.4 x 20.7 x 5.6
Definizione culturale
Ambito culturale greco, insulare