Notizie storico-critiche
Il culto di Fortuna si diffuse anche nelle province con assimilazione a divinità indigene. Si tratterebbe dellunica dedica istriana a questa divinità. Per paleografia, si propone una datazione al sec. II d.C.
Descrizione
Liscrizione è campita in uno specchio epigrafico rifinito a martellina e contornato da una cornice a listello e gola rovescia a sua volta circondata da un riquadro che compone la forma di un cartiglio, rovinato, questultimo, sul lato corto sinistro. Interpunzioni di forma triangolare con punta orientata verso destra. Ductus regolare, modulo tendenzialmente quadrato. Lettere apicate, incise profondamente con solco a V. Code delle R accentuate e ricurve. Coda della Q orizzontale. Presenza di apici documentati in trascrizione.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
calcare d'Istria con presenza di macchie bruno- rossastre; incisione
Misure
cm 34 x 187 x 18
Definizione culturale
Ambito culturale romano, produzione istriana