gesto di dexiosis tra una figura maschile seduta ed una figura maschile stante (a sinistra), in posizione frontale; davanti al seggio, figura di inserviente

Notizie storico-critiche

Sotto il rilievo fu ricavato un campo rettangolare abbassando la superficie ed eliminando l'iscrizione che doveva occuparla; nello spazio così ottenuto fu incisa l'epigrafe moderna che ricorda M. Artorius Asklepiades, medico di Augusto, secondo la Ritti opera presumibilmente dello stesso falsario erudito che eseguì l'iscrizione spuria di Ulpia Marcellina (WLT-004600_WRC-897510). A parere di I. Favaretto, invece, la mano che eseguì le due falsificazioni non fu la medesima. L'autore dell'epigrafe si ispirò al testo di Celio Aureliano in cui si parla di questo personaggio come un seguace di Asklepiades, ma per errore il falsario trasformò il nome del maestro nel cognome di M. Artorios.

Descrizione

Stele in origine presumibilmente a frontone con rilievo e, al di sotto, un campo rettangolare ribassato con incisa l'iscrizione spuria.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

Marmo bianco a grana grossa

Misure

cm 98 x 65 x 10.5

Definizione culturale

Ambito culturale greco, microasiatico

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)