gesto di dexiosis tra una figura maschile seduta ed una figura maschile stante (a sinistra), in posizione frontale; davanti al seggio, figura di inserviente
Notizie storico-critiche
Sotto il rilievo fu ricavato un campo rettangolare abbassando la superficie ed eliminando l'iscrizione che doveva occuparla; nello spazio così ottenuto fu incisa l'epigrafe moderna che ricorda M. Artorius Asklepiades, medico di Augusto, secondo la Ritti opera presumibilmente dello stesso falsario erudito che eseguì l'iscrizione spuria di Ulpia Marcellina (WLT-004600_WRC-897510). A parere di I. Favaretto, invece, la mano che eseguì le due falsificazioni non fu la medesima. L'autore dell'epigrafe si ispirò al testo di Celio Aureliano in cui si parla di questo personaggio come un seguace di Asklepiades, ma per errore il falsario trasformò il nome del maestro nel cognome di M. Artorios.
Descrizione
Stele in origine presumibilmente a frontone con rilievo e, al di sotto, un campo rettangolare ribassato con incisa l'iscrizione spuria.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
Marmo bianco a grana grossa
Misure
cm 98 x 65 x 10.5
Definizione culturale
Ambito culturale greco, microasiatico