Notizie storico-critiche
L'iscrizione è incisa con tratti sottili e poco profondi, provvisti di apici. Le lettere tonde sono rimpicciolite e l'alpha ha la sbarra dritta. Per lungo tempo la stele fu considerata attica, ma l'esame dei caratteri stilistici ha fatto poi preferire un'attribuzione all'ambiente cilcadico, forse dalla stessa Renea. La presenza degli etnici della defunta e del marito di lei fa escludere che si tratti di un'iscrizione ateniese. L'origine delia del rilievo può trovare conferma nello stringente raffronto iconografico con altre stele di Renea. La presenza della cetra o della lira non è rara e può alludere ad un particolare interessa della defunta per la musica. Riguardo all'onomastica dei personaggi, si può notare che il nome Krinò è attestato anche altrove, mentre il nome Lenaios appare diffuso soprattutto ad Atene ed è ricalcato sull'epiteto dionisiaco. Si noti, inoltre, la coincidenza del patronimico fra moglie e marito: dovendosi escludere che si tratti di fratelli, si dovrà forse pensare ad un caso di omonimia.
Descrizione
Stele lievemente rastremata in alto con un coronamento triangolare, entro il quale sono scolpiti a rilievo il frontone, con cornice modanata, e gi acroteri. Al centro del triangolo frontonale è scolpito un fiore a quattro petali. Sotto il frontone si trovano due fiori quello a sinistra con otto petali, quello a destra con sei ai lati di un arco modanato sorretto da due pilastri con base e mensola quadrangolari. Nel campo ribassato si trova il rilievo.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
Marmo bianco a grana grossa
Misure
cm 94.6 x 49 x 9.2
Definizione culturale
Ambito culturale greco