figura maschile stante in posizione frontale e (a destra) un inserviente
Notizie storico-critiche
La forma della stele ricorda da vicino la produzione di Renea, dove però gli uomini armati sono in genere rappresentati a bordo di navi. Secondo T. Ritti, tuttavia, è plausibile un'assegnazione della stele all'area delle isole e alle coste dell'Asia Minore. L'iscrizione che occupava il piedistallo sotto le figure è oggi quasi del tutto svanita. Sempre secondo la Ritti, alla fine è da riconoscersi il saluto "chaire" e, nella riga superiore, la terminazione di un patronimico. Anche il formulario dell'epigrafe, col nome del defunto seguito da un etnico o da un aggettivo laudatorio (manca lo spazio per l'usuale "chreste") e dal saluto "chaire", corrisponde a quello in uso nell'ambiente cicladico e microasiatico dell'età ellenistica.
Descrizione
Stele coronata da un frontone, sotto il quale un arco è sostenuto da due pilastrini con mensola. Il rilievo, compreso in un campo incavato all'interno dell'arco, posa su un podio che occupa lo spazio inferiore tra i pilastrini.