figura maschile stante con attributi divini compie il gesto della dexiosis con una figura maschile stante in posizione frontale

Descrizione

La figura del morto riprende senza varianti un tipo iconografico diffuso nell'area microasiatica e in quella cicladica; il folto numero delle stele di Renea ne offre numerosi esempi, molti proprio in scene di dexiosis tra il defunto e i sopravvissuti. La rappresentazione di Hermes accanto al defunto è un tema non nuovo, che appare in zone diverse del mondo greco: è frequente in Dalmazia, ma noto anche in Tracia e in Attica. Sotto il rilievo è incisa un'iscrizione con tratti abbastanza profondi, ingrossati alle estremità e provvisti di piccoli apici. Le due parole della seconda riga sono separate da uno spazio. La stele era stata attribuita ad Amphipolis di Macedonia in base all'etnico del defunto, ma proprio la menzione di esso farebbe escludere, in quest'epoca, che Asklepiades fosse stato sepolto in patria. Si può quindi accogliere o il suggerimento della Couilloud riguardo all'origine della stele da un'ignota località della Grecia settentrionale, oppure l'ipotesi della Felder, che preferisce assegnarla ad un'officina microasiatica. La presenza dell'alpha a sbarra spezzata e il rimpicciolimento delle lettere tonde, sollevate sulla base della linea, inducono ad assegnare l'epigrafe all'ellenismo avanzato.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

Marmo bianco a grana grossa

Misure

cm 53 x 35 x 12

Definizione culturale

Ambito culturale greco

Link scheda estesa

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