figura maschile stante in posizione frontale a fianco ad un'erma su base parallelepipeda e (a destra) un inserviente

Notizie storico-critiche

L'iscrizione presenta lettere di grandezza variabile, allineate irregolarmente. I tratti sono ingrossati alle estremità e apicati; è presente l'alpha a sbarra spezzata e l'omikron è rimpicciolito, soprattutto nella prima riga. Le rappresentazioni di erme su piastrini accanto ai defunti sono diffuse in una vasta area, che comprende l'Asia Minore, l'Attica e il Peloponneso, la regione tracio-macedone e le Cicladi. A Renea, le erme sono quasi costantemente associate a figure di morti in età giovane. Sono state avanzate varie spiegazioni per ciò: la più convincente ne sottolinea il valore di segnacolo tombale, cioè l'elemento che caratterizza l'ambiente della necropoli in cui è situata idealmente la rappresentazione sulla stele. In alcuni casi si nota peraltro una certa somiglianza tra i tratti dell'erma e quelli del defunto.

Descrizione

La stele è di ridotte dimensioni e rastremata verso l'alto; era coronata da un arco a pieno sesto, modanato, sorretto da due pilastri con una mensola e una base quadrangolare. Il rilievo è compreso in un campo incavato, mentre i due pilastri inquadrano in basso l'iscrizione.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

Marmo bianco a grana grossa

Misure

cm 50 x 43.3 x 14.5

Definizione culturale

Ambito culturale greco

Link scheda estesa

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