figura maschile a cavallo rivolta verso sinistra, alle sue spalle un inserviente, al di sotto del cavallo,un cane e (di fronte) un altare parallelepipedo e un albero sul quale è avvolto un serpente
Notizie storico-critiche
Nel rilievo si coglie una contaminazione tra due diverse concezioni: quella del defunto come cacciatore, accompagnato dal cane e dal servo, e quella del morto eroizzato che liba su un altare, davanti al serpente che simboleggia il mondo sotterraneo e indica il significato funerario del rilievo. Tra i caratteri epigrafici, fortemente apicati, è da notare la presenza di un omega di forma particolare e l'uso di un omikron rimpicciolito nella sigla "LO", che comprende il nome "Loukios". Il giovane defunto è detto heros, conformemente al concetto dell'eroizzazione di tutti i morti che trovò larga diffusione nel mondo ellenistico e soprattutto imperiale, e in accordo con il carattere della rappresentazione. Anche il ricordo dell'età del defunto appare frequentemente in epoca imperiale. La gens Murdia non è nota solamente a Smirne, ma qui un Murdios vi è ricordato in un elenco di contributori di età adrianea (CIG, II, 3148).
Descrizione
La lastra rettangolare con cornice aggettante.