figura femminile seduta su un sedile con (al di sotto) un canestro per la lana e (di fronte, a destra) una figura maschile stante di profilo verso sinistra, un'ancella e una figura femminile stante di profilo verso sinistra
Notizie storico-critiche
Nel testo è andato perduto il nome della defunta, mentre restano il nome e demotico del marito. La presenza di quest'ultimo assicura la provenienza attica del monumento; anche il nome Olympichos, pur diffuso in varie regioni della Grecia, è particolarmente attestato in Attica. Il gesto affettuoso dell'uomo lo indica come figlio della defunta; lo stile del rilievo mostra un classicismo manieristico: le figure appaiono allungate e prive di corporeità, le pieghe del panneggio dominano la composizione, l'altezza della donna è stata aumentata per accentuarne l'importanza. I caratteri epigrafici hanno altezza e spaziatura irregolari. Si notino il pi con i tratti verticali di uguale lunghezza e quello orizzontale sporgente ai lati, e l'omega con le appendici a triangolo, che rimandano all'età adrianea.
Descrizione
Stele di forma rettangolare; nella parte superiore sporgono a basso rilievo i due pilastrini e il basamento che formano la cornice della scena rappresentata.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
Marmo giallognolo a grana fine
Misure
cm 81 x 50.4 x 14.2
Definizione culturale
Ambito culturale greco, attico