Notizie storico-critiche

Le lettere sono incise con tratti profondi, molto apicati; si notino l'ypsilon con un trattino che taglia l'asta verticale, e il prolungamento a sinistra dei tratti esterni orizzontali dell'epsilon e del sigma. A partire dalla settima riga, la superficie fu ribassata, presumibilmente per cancellare e riscrivere un testo inciso erroneamente. Benché il ductus delle lettere non cambi nella seconda parte del testo, vi si nota qualche variante, per esempio l'uso di una diversa forma di omega e la comparsa delle legature fra due o più lettere, che nella prima parte sono limitate ad una sigla di uso piuttosto raro che compendia il "kai". Nella sezione inferiore dell'iscrizione non appaiono più i segni d'interpunzione, che caratterizzano invece le prime sei righe del testo. L'edificio sepolcrale, indicato con il termine heroon, comprendeva forse già un sarcofago (l. 9), ma Tryphaina ne acquistò per sé uno nuovo, scegliendolo di marmo di Proconneso (odierna Marmara). L'uso del termine "angheion" ad indicare il sarcofago è unico a Smirne, mentre è caratteristico della Licia e della Panfilia. La donna curò probabilmente anche altre opere di ampliamento, visto che all'uso della tomba sono ammesse parecchie persone, alcune delle quali a lei legate da vincoli che il testo non specifica (ll. 3-5). Nella seconda pare dell'iscrizione è ricordata una multa per i trasgressori, da devolversi al santuario della Madre degli dèi Sipilene, uno degli aspetti locali della Grande Madre microasiatica. L'epigrafe termina con la data della registrazione ufficiale delle disposizioni riguardanti la tomba e conservate nell'archivio pubblico. Il magistrato ricordato per la datazione è lo stephanephoros, funzionario a carattere sacro che in numerose città dell'Asia Minore aveva il privilegio dell'eponimia.

Descrizione

Lastra rettangolare con iscrizione sulla fronte. Sul bordo superiore presenta la traccia di un precedente fissaggio metallico e sui fianchi due fori rotondi.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

marmo bianco a grana fine

Misure

cm 49.5 x 69 x 7.2

Definizione culturale

Ambito culturale greco, microasiatico, produzione di età imperiale

Link scheda estesa

Scopri di più