figura femminile seduta rivolta verso sinistra e (a sinistra) un'ancella che regge un cofanetto

Notizie storico-critiche

L'iscrizione è illeggibile nella parte sinistra per la corrosione della superficie; presenta caratteri di grandezza e allineamento irregolari, fra cui si notano l'alpha e sbarra spezzata e l'omikron rimpicciolito. La forma della stele, con architrave di tipo ionico, colonne corinzie solo parzialmente scanalate e basamento convesso, trova numerosi confronti soprattutto fra i monumenti di Renea, così come per lo schema del rilievo. A Delo e Renea sono anche testimoniati i nomi di Philoumene e Diophantos. Secondo T. Ritti, benché M. Th. Couilloud non abbia incluso nel suo catalogo questa stele, è assai probabile debba essere assegnata, se non a Renea, almeno all'area delle Cicladi.

Descrizione

Stele sormontata da un frontone con acroteri. Dentro il timpano è scolpito a rilievo un disco convesso. Sotto il frontone corre una cornice a dentelli, che aggetta su una serie di cinque fasce lisce sovrapposte; l'architrave è sostenuto da due colonnette con capitello corinzio, fusto scanalato solo nella parte superiore e base ionica. Si conserva il dente per l'incasso della stele. Il rilievo poggia su un basamento convesso su cui è incisa l'iscrizione.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

Marmo bianco a grana fine

Misure

cm 118.5 (senza dente per l'incasso: 105.5) x 60 x 16.8

Definizione culturale

Ambito culturale greco

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