Cibele

Notizie storico-critiche

Gli studiosi sono puittosto discordanti sia per quanto riguarda la provenienza che la datazione; alcuni studiosi ipotizzano una possibile provenienza attica ed estendono la datazione a tutta l'età ellenistica, il piccolo leone appoggiato sulle ginocchia infatti rappresenta un motivo arcaico diffuso in Attica ed Asia Minore nel IV-III sec a.C. Non ci sono indicazioni riguardo l'acquisizione di questa edicola, sicuramente essa è molto simile ad una scomparsa prima del 1955 (Ritti 1981 n. 22a) e ad un'edicola ora al Museo Maffeiano e conservata prima al Museo Archeologico al Teatro Romano (inv. 28751).

Descrizione

Edicola caratterizzata da frontone semplice senza ornamenti. All'interno figura femminile seduta, avvolta in tunica e mantello panneggiato specie alle gambe ed al busto; con la mano destra tiene un tympanum, tipico tamburello suonato dai devoti alla dea, sul grembo tiene un leoncino; sulla testa un copricapo a canestro, il calathos; ai lati del viso, dai tratti ben definiti, due lunghe trecce che ricadono sulle spalle. La base al centro si apre verso il basso per formare un appoggio per i piedi della dea.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

marmo bianco

Misure

cm 32 x 20 x 9

Definizione culturale

ambito culturale greco

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)