eroti e satiri

Notizie storico-critiche

La forma del monumento, ora perduto, è ipotizzata basandosi sul confronto con altri monumenti, databili intorno al I secolo d.C. L'ordine dei rilievi è poco chiaro, ma ora, grazie allo studio della distribuzione delle candelabre vegetali che si trovano ai lati dei rilievi e grazie al fatto che il rilievo con eroti risulta essere il migliore per complessità e stile, si può ipotizzare, anche se senza certezza, la collocazione dei rilievi con satiri sui lati di un monumento a base quadrangolare, mentre il rilievo con eroti probabilmente poteva occupare la parte del retro. E' ipotizzabile che sul fronte vi fosse un'iscrizione funeraria dedicatoria. Non si conosce precisamente la collocazione del monumento, che faceva parte di una necropoli veronese.

Descrizione

Monumento funerario non precisabile, ornato da tre rilievi, rappresentanti satiri ed eroti danzanti. Probabilmente questi tre rilievi erano disposti ai lati di un monumento a pianta rettangolare. La collocazione esatta dei rilievi non è conosciuta, si può solo ipotizzare che i due satiri stessero ai lati destro e sinistro e gli eroti collocati sul retro, mentre la fronte poteva ospitare una lastra con iscrizione.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico bianco locale

Definizione culturale

ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

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