Notizie storico-critiche

Il culto di Istria (anche chiamata Terra Histria, Histria o Histria Terra), si deve in queste zone all’influenza romana. E’ probabile che questo epistilio, simile in tutto a quello dedicato a Fortuna (CIL, V, 308; si veda la relativa scheda), appartenesse a un complesso religioso promosso da chi pose la dedica per invocare su di sé la protezione della Fortuna e di Histria, la nuova terra nella quale si avevano evidentemente degli interessi economici o dei possedimenti. Per paleografia si propone una datazione intorno al sec. II d.C.

Descrizione

Lo specchio epigrafico, rovinato da diffuse chiazze scure, presenta una lavorazione a martellina ed è circondato da una bassa cornice a listello e gola rovescia, a sua volta contornata da un riquadro che compone la forma di un cartiglio. Quest’ultimo mostra scheggiature sui bordi, una delle quali, più vistosa, in prossimità dell’angolo inferiore sinistro. Interpunzioni di forma triangolare con punta orientata verso il basso a sinistra. Ductus regolare, modulo lievemente allungato. Lettere assai apicate, incise profondamente con solco a V. Presenza di apici registrati in trascrizione. Un nesso in r. 3: la seconda e in perfecit ha in comune con la f precedente l’asta verticale.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare d'Istria con presenza di macchie bruno-rossastre; incisione

Misure

cm 34 x 173 x 18

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione istriana

Link scheda estesa

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