KIND OF MILES. Teatro Goldoni| Venezia 16 - 18 gennaio 2026
Paolo Fresu porta a Venezia un concerto teatrale che fa rivivere il repertorio di Miles Davis
Kind of Blue è forse il capolavoro massimo di Miles Davis, in grado di ispirare musicisti come Paolo Fresu, che in kind of Miles ripercorre le note più celebri del trombettista statunitense, su cui ha formato la sua biografia musicale. Oltre a riprendere il titolo del celebre disco di Davis, kind of Miles fonde prosa e concertistica, in un’opera teatrale attesa al Teatro Goldoni di Venezia il 16 gennaio alle 19.30, in replica il 17 e 18 gennaio.
Un grande “concerto teatrale” scritto, composto e interpretato da Fresu ed evoca l’universo creativo e visionario di Miles Davis, immenso musicista scomparso nel 1991. Il racconto di Fresu dedicato al mito di Davis si fonde a un percorso musicale che mira a ricostruire la vita e la musica del jazzista americano attraverso il suo universo sonoro e le sue relazioni artistiche e umane.
La narrazione di Fresu è puntellata da momenti personali di vita vissuta - soprattutto l’apprendistato del jazz a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta - e vive del dialogo costante tra brani musicali originali, da lui composti. La regia è curata dal bolzanino Andrea Bernard, artista dall’attività internazionale e capace di spaziare dalla prosa alla lirica.
Accompagnano Paolo Fresu sul palco sette musicisti d’elezione che da anni seguono il jazzista sardo, a comporre una formazione di diverse personalità e strumenti, acustici ed elettrici. Paolo Fresu immancabilmente alla tromba, flicorno e multieffetti, con Bebo Ferra (chitarra elettrica) Christian Meyer (batteria), Dino Rubino (pianoforte e Fender Rhodes) Federico Malaman (basso elettrico), Filippo Vignato (trombone, multieffetti, synth), Marco Bardoscia (contrabbasso) e Stefano Bagnoli (batteria).
Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano, verte su cinque estetiche legate al suono, fra standard che hanno fatto la storia del jazz e scelte originali, da Porgy and Bess di George Gershwin a Birth of the Cool, da Jack Johnson allo storico album della svolta elettrice Bitches Brew e abbraciado anche il mondo pop armonico di Time after Time in contrapposizione alla pura improvvisazione propria della libertà jazzistica. La scrittura di Freus è intima e puntellata di momenti di vita vissuta, dalla comparazione con l’alter ego Chet Baker e da storie tratte dalla fiorente letteratura sul “Prince of darkness”.
In questo concerto teatrale, musica luci e scenografia si fondano in un’opera unica. I costumi di Elena Beccaro scavano nell’estetica di Davis, gli effetti visivi sono realizzati dai media artists Marco Usuelli e Alexandre Cayuela, mentre il disegno luci è di Marco Alba. Alcuni dei visual che compongono la scenografia dello spettacolo sono elaborati dal vivo sulla base degli impulsi registrati da alcuni sensori indossati da Paolo Fresu. Questi sono frutto della ricerca e dello sviluppo della Libera Università di Bolzano e sono parte attiva dello spettacolo.
Riprende anche nell’anno nuovo il programma di incontri con il pubblico A scena aperta. L’appuntamento con Paolo Fresu e gli interpreti dello spettacolo è fissato per sabato 17 gennaio alle 17.00 all’Ateneo Veneto (Campo S. Fantin, 1897).
Teatro Goldoni | Venezia
- venerdì 16 gennaio ore 19.30
- sabato 17 gennaio ore 19.00
- domenica 18 gennaio ore 16.00
Kind of Miles
di e con Paolo Fresu (tromba, flicorno e multieffetti) e con Bebo Ferra (chitarra elettrica), Christian Meyer (batteria), Dino Rubino (pianoforte e Fender Rhodes), Federico Malaman (basso elettrico), Filippo Vignato (trombone, multieffetti, synth), Marco Bardoscia (contrabbasso), Stefano Bagnoli (batteria)
-regia Andrea Bernard
- new media artist Marco Usuelli, Alexandre Cayuela
- disegno luci Marco Alba
- costumi Elena Beccaro
- produzione Teatro Stabile di Bolzano
Durata durata 1h 30’ senza intervallo
Fonte Ufficio stampa Teatro Stabile del Veneto
Link Teatro Goldoni - Venezia