Archivi licei istituzione napoleonica

locandina "Memorie di carta. Memorie di pietra". I Licei di Napoleone in Veneto si raccontano

Con il decreto n. 44 del 14 marzo 1807 il viceré d’Italia Eugenio di Beauharnais per “facilitare i giovani” ad accedere alle università, unici istituti abilitanti alle “professioni scientifiche”, stabilì la creazione di otto licei, con o senza convitto per i non residenti, in alcuni dei dipartimenti del Regno, al di qua e al di là del Po.

Venezia e Verona, capoluoghi dei dipartimenti dell’Adriatico e dell’Adige, furono le sedi designate per gli istituti da fondare nel Veneto.

Ad essi nel giro di brevissimo tempo, prima della fine del Regno d’Italia e del passaggio dei territori lombardo-veneti all’Impero asburgico, se ne aggiunsero altri: a Treviso, a Vicenza, a Padova, tutti sorti nei centri urbani e ospitati nelle sedi di corporazioni religiose soppresse.

 

Regno d'italia - Avviso del Prefetto del Dipartimento dell'AdriaticoQuanto prescritto dal decreto napoleonico, ovvero la formazione di un sistema educativo preuniversitario, ispirato a un modello di scuola pubblica fortemente centralista, mise presto radici e fiorì nelle singole realtà cittadine coinvolte, trovando continuità e nuova linfa con le riforme dell’istruzione promosse dai regimi politici successivi: nel Regno lombardo-veneto, sotto il dominio asburgico, nell’Italia unita della monarchica dei Savoia, della dittatura fascista, infine dell’attuale repubblica democratica.

Accanto ai libri, ai cimeli e agli strumenti scientifici d’epoca, i complessi archivistici conservati dai singoli istituti danno sostanza al legame stabilito da queste scuole con le singole realtà locali, basti pensare, per fare solo degli esempi, ai moti risorgimentali del 1848, o agli anni della prima guerra mondiale, che videro le città venete a ridosso del fronte dei combattimenti, o a quelli della Repubblica sociale italiana e della Resistenza. 
Il Progetto intende quindi riconoscere appieno e valorizzare il duplice valore delle carte conservate dalle scuole: da una parte, fonti uniche per la ricerca storica, sociale dell’insegnamento, dall’altra, per i ragazzi che vi si accostino, eccezionale opportunità educativa e formativa offerta dallo studio diretto dei documenti. La fruizione, da parte degli studenti, proprio degli archivi storici conservati nelle loro scuole appare quindi come un’auspicabile prosecuzione di questo percorso, possibile, naturalmente, solo in presenza di archivi “in buona salute”, cioè ben conservati, ordinati e possibilmente inventariati, in una parola accessibili.
I patrimoni documentari dei Licei di istituzione napoleonica di Vicenza, Venezia, Treviso e Verona sono stati ordinati e inventariati e resi quindi accessibili per ulteriori percorsi di ricerca, laboratori didattici con le fonti, visite guidate e attività di valorizzazione. La descrizione inventariale è consultabile in SIAR Veneto

Foto 1. Locandina "Memorie di carta. Memorie di pietra", Liceo Foscarini Venezia
Foto 2. Archivio del Liceo Convitto Marco Foscarini di Venezia (da SIAR Veneto)

Liceo Pigafetta di Vicenza (1807)

Il Liceo ginnasio statale Antonio Pigafetta trae le proprie origini nell'emanazione del decreto vicereale del 15 luglio 1807, con cui si istituì il Regio Liceo, primo istituto di istruzione superiore statale della città. Dal 1819 venne stabilmente affiancato da un corso di studi ginnasiale, comunale, che fungeva da collegamento tra la scuola elementare e il Liceo. Dall'anno scolastico 1851/1852 i due cicli di formazione furono accorpati in un unico istituto, denominato Ginnasio liceale, che nel 1867 venne intitolato al navigatore vicentino Antonio Pigafetta […]
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Liceo Convitto Marco Foscarini di Venezia (1807)

Istituito a Venezia assieme al Liceo di Santa Caterina con decreto vicereale del 14 marzo 1807 per ospitarne gli studenti “foresti”, nel 1850 il Convitto, sopravvissuto alla caduta del Regno d’Italia napoleonico, divenne giuridicamente indipendente. Da questa data, pur conservandosi le originarie finalità educative e la contiguità fisica con il Liceo, ospitato ancora oggi nel complesso del monastero agostiniano di Santa Caterina, la storia del Convitto prese la propria strada […]
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Liceo Antonio Canova di Treviso (1807)

Il Liceo Canova, istituto di fondazione napoleonica, è punto di riferimento per l'istruzione superiore di Treviso e del suo territorio. Attualmente, oltre all'indirizzo classico, è presente anche l'indirizzo linguistico, attivato in forma sperimentale già dall'anno scolastico 1991 - 1992. Il Liceo, inoltre, opera tramite una fitta rete di collaborazioni sul territorio e promuove varie attività anche all'estero, curando costantemente l'aggiornamento della propria offerta formativa.
Il Liceo Canova custodisce l'archivio storico e una ricca biblioteca con testi didattici e volumi di pregio. […]
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Liceo Scipione Maffei di Verona (1808)

Il Liceo Maffei, di fondazione napoleonica, è uno dei pilastri dell'istruzione superiore veronese e offre attualmente, oltre all'indirizzo classico, anche l'indirizzo linguistico, attivato nei primi anni 2000. Il Maffei opera in una fitta rete di collaborazioni sul territorio locale e promuove per i suoi allievi varie attività di scambio anche internazionale, curando con regolarità l'aggiornamento della propria offerta formativa.
L'autorevolezza del Liceo è stata riconosciuta nel 2004 con l'assegnazione della Medaglia ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte da parte del Presidente della Repubblica Italiana.
Il Maffei conserva, oltre all'archivio con carte dal 1807 in avanti, anche un ricco patrimonio librario e la strumentazione degli antichi gabinetti naturalistici e fisici […]
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Ultimo aggiornamento: 10-12-2020