Le prime testimonianze certe risalgono alla XI-XII dinastia egizia (2205-1778 a.c.). Il gioco è conosciuto in Italia con il nome Lippa. In Veneto vanta tradizioni antichissime con testimonianze lapidee risalenti alla Repubblica Serenissima e assume nomi diversi a seconda del luogo: a Venezia “massa e pindolo”, a Padova “tosca e pindol”, a Vicenza “concio”, a Verona “s-cianco”. Il reperto più importante in Italia è stato scoperto negli anni '90 a Bovolone (VR), datato intorno al XVI secolo, ora custodito dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Verona.
Il gioco della lippa presuppone l'utilizzo di due bastoni: una mazza con la quale si percuote un fusello di legno appuntito alle due estremità detto lippa. Colpendo una delle due punte della lippa posta sul terreno di gioco, la si fa schizzare verso l'alto e la si colpisce al volo in modo da allontanarla il più possibile. Metodologia e dimensioni degli attrezzi di gioco variano a seconda dei luoghi in cui è praticato, inserendosi completamente nella cultura del territorio.
Nella provincia di Verona, lo s-cianco è una pratica ludico-sportiva tradizionale particolarmente diffusa. Ogni anno, l’Associazione Giochi Antichi promuove, in collaborazione con il Comune di Verona e di altri comuni della provincia veronese, i Campionati veronesi di s-cianco, a cui partecipano una ventina di squadre della città e della provincia, nonché istituti scolastici, segnale che questo gioco si sta sempre più radicando come consuetudine del territorio veneto.
PROV.
COMUNE
SOCIETA'
VR
Cerro Veronese
Cerro Veronese
VR
Negrar
Arbizzano di Negrar
VR
Pescantina
Pescantina
VR
Pescantina
San Rocco di Pescantina
VR
Pescantina
Via Borgo di Pescantina
VR
San Giovanni Lupatoto
San Giovanni Lupatoto
VR
San Martino Buon Albergo
San Martino Buon Albergo
VR
Sommacampagna
Caselle di Somma Campagna
VR
Verona
La Pigna
VR
Verona
Montorio
VR
Verona
Parona
VR
Verona
Piazza Libero Vinco
VR
Verona
Via Libera Quinzano
Fonte dati: Associazione Giochi Antichi
Ultimo aggiornamento: 03-11-2025