Galleria Internazionale d'Arte Moderna Ca' Pesaro di Venezia

Venezia
Santa Croce, 2076

041 5240695 – 721127

www.museiciviciveneziani.it
museo.capesaro@comune.venezia.it

La Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia ha sede nel magnifico palazzo di Ca’ Pesaro, sorto nella seconda metà del XVII secolo per volontà della famiglia Pesaro, su progetto del massimo architetto del barocco veneziano, Baldassarre Longhena.

Il Palazzo viene donato nel 1898 alla città dalla sua ultima proprietaria, la Duchessa Felicita Bevilacqua La Masa, al fine di creare il primo centro di produzione ed esposizione dell’arte moderna a Venezia. Nata nel 1902 per volontà del Comune, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna accoglie le opere acquisite alle Biennali di Venezia e, tra il 1908 e il 1924, le storiche Mostre Bevilacqua La Masa, che favoriscono una giovane generazione di artisti tra cui Umberto Boccioni, Felice Casorati, Gino Rossi, Arturo Martini. La collezione si arricchisce nel tempo attraverso acquisti e donazioni e conta oggi più di 5.000 opere tra pittura, grafica e scultura.

Di particolare rilievo è stato, negli ultimi anni, l’arrivo di significative raccolte di autori italiani e internazionali: dal 2017 la Fondazione Chiara e Francesco Carraro ha concesso in comodato gratuito una straordinaria selezione di arte vetraria e di opere dei protagonisti del ‘900 come Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Antonio Donghi e Arturo Martini; nel 2019 è giunta a Ca’ Pesaro una collezione privata con oltre 60 capolavori dell'arte italiana dagli anni Venti agli anni Cinquanta, con opere di Mario Sironi, Carlo Carrà, Massimo Campigli, Scipione, Giacomo Manzù tra gli altri; inoltre, la Fondazione Sonnabend di New York ha dato in deposito a lungo termine  alla Galleria 106 lavori di arte pop, minimal, concettuale e arte povera che costituiscono un nucleo unico nel panorama nazionale. Le collezioni sono state di recente implementate dal collezionista bolzanino Paul Prast che nel luglio 2020 ha donato 34 opere di maestri internazionali come Egon Schiele, Vassily Kandinsky, Paul Klee, Otto Dix e Max Beckmann. 

Fin dagli anni settanta Ca’ Pesaro ha ospitato significative rassegne monografiche su autori italiani e stranieri, tra cui Mark Rothko nel 1970 e Robert Rauschenberg nel 1975, e negli anni più recenti ha organizzato numerose esposizioni dedicate ai maestri del ‘900 o a temi interdisciplinari di grande attualità, tra cui "Cy Twombly. Paradise" (2015), "Culture Chanel. La donna che legge" (2016), "William Merritt Chase. Un pittore tra New York e Venezia" (2017), "David Hocnkey. 82 Ritratti e 1 natura morta" (2017), "Epoca Fiorucci" (2018), “Arshile Gorky” (2019).

Ultimo aggiornamento: 19-04-2022