Indicazioni su casi specifici di applicazione del Nuovo Soggettario di Firenze
nel catalogo del Polo VIA
1. In quale modo indicare nelle stringhe di soggetto l’organizzazione ISIS?
2. Come soggettare le pubblicazioni relative a chiese, conventi, abbazie?
3. Come si soggettano le pubblicazioni relative al gioco degli scacchi?
4. Come soggettare le pubblicazioni relative a monumenti architettonici?
5. Come si soggettano le pubblicazioni relative al Pater noster/Padre nostro?

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

1. In quale modo indicare nelle stringhe di soggetto l’organizzazione ISIS?

Attenersi alla forma ISIS <organizzazione> con i seguenti rinvii:
      - IS <organizzazione>
      - Islamic State of Iraq and Syria
      - ISIL <organizzazione>
      - Daesh


[top]
__________


2. Come soggettare le pubblicazioni relative a chiese, conventi, abbazie?

Per prima cosa è necessario verificare il nome su fonti autorevoli (repertori locali oppure in BNI, Wikipedia se la voce è completa, enciclopedie, ecc.). Deve esserci inoltre coincidenza tra la forma riportata nei soggetti e quella scelta per l’ente, secondo REICAT, nell’authority file degli autori.

In ogni caso va seguito il criterio della specificità. Nel vecchio soggettario FI si indicava come primo termine la località seguito dal secondo termine che indicava la denominazione. Ora, è necessario prestare attenzione all’aspetto specifico trattato nell’opera.

--  Se l’opera tratta di una chiesa, anche se questa fa parte di un’abbazia - tutt’ora esistente o meno o anche più conosciuta della chiesa -, il soggetto va fatto alla chiesa nello specifico.

             Esempio:
                Soggetto per la chiesa di Sant’Agostino a Vicenza

                FI Vicenza – Sant’Agostino
                FN Chiesa di Sant’Agostino <Vicenza>

--   Se invece l’opera tratta nello specifico dell’abbazia o del convento appartenente a una data chiesa, il soggetto andrà fatto all’abbazia o al convento.

             Esempio:
                FN Abbazia di Montecassino

      N.B. Se il nome dell’abbazia non dovesse contenere quello del luogo, lo si può
inserire come qualificazione tra uncinate.

            Esempio:
                FN Abbazia di Fruttuaria <San Benigno Canavese>

--  Se l’opera è una trattazione della chiesa solo dal punto di vista architettonico, si inserisce il termine “architettura” come parte – proprietà.

             Esempio:

                 FN Abbazia di Montecassino – Architettura

(risposta della BncF di marzo 2016)

[top]
___________


3. Come si soggettano le pubblicazioni relative al gioco degli scacchi?

A differenza del vecchio soggettario, il NS fa una precisa distinzione fra il gioco degli scacchi e i pezzi che compongono materialmente gli scacchi.

          Esempio:
             FI Scacchi (generico) >> utilizzato precedentemente senza distinzioni
             FN Scacchi [oggetti]
                   Gioco degli scacchi [attività]


Il termine Partite a scacchi del Vecchio Soggettario precedentemente utilizzato è stato a sua volta scomposto.

          Esempio:
             FI Partite a scacchi (generico)
             FN Gioco degli scacchi [attività]
                   Partite [attività]


N.B. Il termine Partite segue i termini che indicano le attività ricreative o sportive, ed è seguito dai termini che indicano i giocatori.

Quindi, la stringa di soggetto relativa a partite a scacchi in generale, sarà:
Gioco degli scacchi - Partite

La stringa di soggetto relativa alle partite a scacchi di un’unica persona, sarà:
Gioco degli scacchi - Partite [di] Cognome, Nome

Diversamente, per un’opera che tratti delle partite fra due giocatori, la stringa di soggetto sarà:
Gioco degli scacchi - Partite [di] Cognome, Nome [con] Cognome, Nome

N.B. In fondo alla stringa si può aggiungere l’anno relativo alla partita o altri termini che diano informazioni complementari utili.

(risposta della BncF di marzo 2016)

[top]
___________

4. Come soggettare le pubblicazioni relative a monumenti architettonici?

Attualmente, nel nostro catalogo coesistono termini diversi per indicare lo stesso monumento architettonico, indicato sia come opera di uno specifico architetto, sia senza nome dell’architetto.

              Esempi:
                    Palladio, Andrea. Teatro Olimpico
                    ma anche
                    Teatro Olimpico <Vicenza>

                    Palladio, Andrea. Villa La Rotonda
                    ma anche
                    Villa la Rotonda <Vicenza>

In alcuni casi, si tratta di capolavori in cui all'ideazione (e prima realizzazione) da parte di un architetto segue, successivamente alla sua morte, l'intervento di un altro (esempio: Andrea Palladio e Vicenzo Scamozzi).
Inoltre, spesso non viene descritta solo l'architettura ma anche l'apparato decorativo, come i cicli di affreschi (esempio: gli affreschi di Paolo Veronese di Villa Barbaro a Maser).

Vediamo quindi di seguito come si soggettano:
1. I documenti che analizzano principalmente/esclusivamente il monumento in generale
2. I documenti che analizzano principalmente/esclusivamente l’intervento successivo di altri architetti
3. opere pittoriche o scultoree conservate all’interno dei monumenti.

Soluzione:
Per i monumenti architettonici la cui paternità autoriale e artistica sia riconosciuta – come negli esempi proposti – la forma non è anonima, ma deve in ogni caso partire dall'architetto. Tale forma verrà utilizzata sempre, anche se seguita o preceduta dai termini che indichino aspetti specifici, come decorazione pittorica o il significativo apporto di altri architetti.

N.B. La qualificazione di luogo per gli edifici va sempre indicata, anche se c'è il nome dell'architetto/autore, per un criterio di omogeneità.

Esempi:

1. Opera sul monumento in generale
     Palladio, Andrea. Villa La Rotonda <Vicenza>

2. Opera sull’apporto di altri architetti:
     Palladio, Andrea. Teatro Olimpico <Vicenza> - Intervento [di] Scamozzi, Vincenzo

3. Opera sulla decorazione pittorica:
    Paolo : Veronese - Affreschi [in] Palladio, Andrea. Villa Barbaro <Maser>

(risposta della BncF di agosto 2016)

[top]
 ___________

5. Come si soggettano le pubblicazioni relative al Pater noster/Padre nostro?

La forma corretta è quella latina, quindi Pater noster con opportuno rinvio del termine alla forma italiana. Questa soluzione era già preferita nel Vecchio Soggettario FI.

(risposta della BncF di settembre 2016)

[top]
 ___________________________________________________________________________

Ultimo aggiornamento: 11-12-2024