Biblioteca Cameriniana di Villa Contarini

Nel 2005 la Regione del Veneto, acquisito l'intero complesso monumentale di Villa Contarini, attua i primi interventi di tutela delle sue ricche collezioni documentarie.

Viene così avviato, tra gli altri, il progetto di riordino e catalogazione di quanto rimasto del prezioso fondo librario riunito dai conti Camerini, divenuti proprietari della Villa nel sec. XIX.
Il lavoro, affidato al personale del Centro di Cultura e Civiltà Contadina – Biblioteca Internazionale "La Vigna", è stato ultimato e ha riservato notevoli sorprese. La stima iniziale sulla consistenza del fondo era di circa 10.000 volumi, ma è stata ampiamente superata raggiungendo le 21.000 unità catalogate, che consentono di intravedere l'eccezionalità dell'originaria biblioteca.

A dispetto delle dispersioni patite infatti, essa conserva ancora fra i suoi scaffali alcune centinaia di opere del XVI e XVII sec. e oltre 2.000 edizioni del Settecento, molte delle quali non censite prima dalle banche dati italiane.
I temi spaziano dall'agricoltura, alla letteratura al diritto. Particolarmente preziose per la storia locale sono le numerosissime pubblicazioni relative al territorio padovano e un nucleo prezioso di libretti delle opere che venivano eseguite nell’immenso parco della Villa.


Il catalogo è consultabile online nel Polo regionale del Veneto del Servizio Bibliotecario Nazionale.

MODULISTICA


Note storiche

Il fondo librario conservato nella Villa Contarini di Piazzola sul Brenta è ciò che rimane della prestigiosa biblioteca raccolta dai conti Camerini, divenuti proprietari della Villa alla metà del sec. XIX. Si deve soprattutto a Paolo Camerini (1868-1937), nell'ambito dell'importante opera di riqualificazione della villa e dei suoi possedimenti, il forte impulso dato alle raccolte, che si arricchirono ben presto di una preziosa collezione di incunaboli, cinquecentine, e di numerose edizioni aldine.

Nel 1926 il conte poteva affermare orgoglioso: "Là dove un giorno si ammassavano cereali si aperse una biblioteca in sale che si stendono per una lunghezza di metri settantaquattro, artisticamente arredata, ricca di oltre quarantamila volumi. Della quale sono parte la cospicua raccolta delle preziose edizioni degli Aldi, dei Giunta, dei Giolito, de' Ferrari, degli Elzeviri, di edizioni veneziane del XVI secolo, nonché una ricchissima collezione di incunaboli e una preziosa raccolta di Statuti municipali italiani".

Purtroppo, coll'avvento della Seconda Guerra mondiale iniziò anche la dispersione di questo ricco patrimonio: la notifica di rarità e pregio data dalla Soprintendenza bibliografica nel 1944 non bastò infatti a salvaguardarlo dalle dispersioni patite in seguito al trasferimento dei conti Camerini a Montruglio (VI) e ai conseguenti passaggi di proprietà della Villa.
La parte che dell'originaria biblioteca restò a Piazzola venne abbandonata a sé stessa e, nella convinzione che ormai non vi fosse rimasto nulla di particolarmente importante, non vennero prese precauzioni particolari per la sua conservazione e tutela.

Soltanto dopo il 1969, con l'acquisto della Villa da parte del professor Giordano Emilio Girardi, si adottarono le prime misure di sicurezza per scongiurare altri furti e manomissioni.
Lo stesso Girardi provvide negli anni ad arricchire la Biblioteca di pubblicazioni medico-scientifiche, molte della quali edite dalla società farmaceutica SIMES di cui era proprietario.
Per approfondimenti sulle vicende della Biblioteca Cameriniana e delle sue raccolte si vedano gli interventi di  Alessandro Bison e Alessandra Balestra alla XI Giornata delle Biblioteche del Veneto tenutasi a Villa Contarini il 20 ottobre 2009.


Servizi

In attesa di regolamentare l'accesso alla Biblioteca Cameriniana, la Regione del Veneto si riserva di accordare, a quanti presentassero motivata richiesta, la consultazione e/o la riproduzione del materiale bibliografico previa verifica della disponibilità del personale operante a Villa Contarini.
La richiesta di consultazione [modulo], debitamente compilata e firmata, deve essere inoltrata alla Regione del Veneto - Ufficio Valorizzazione Beni librari e mediateca o attraverso il fax 0412792783 oppure via mail: benilibrari@regione.veneto.it.

Fotocopiature o digitalizzazioni del materiale bibliografico saranno effettuate nel rispetto della normativa vigente in materia di diritto d'autore.
Il personale addetto al servizio provvederà a stilare il preventivo di spesa e a contattare il richiedente per accettazione del relativo importo.
I dati forniti saranno utilizzati per l'adempimento del servizio richiesto e comunque nel rispetto della normativa vigente sul trattamento dei dati personali (D.Lgs. 96/2003 e successive modificazioni).


Contatti

Per informazioni e richieste di consultazione e/o riproduzione
Regione del Veneto
Direzione Beni Attività culturali e Sport
P.O. Ufficio Valorizzazione Beni librari e Mediateca
E-mail: benilibrari@regione.veneto.it
Fax 041 2792783 – Tel 041 2792681
Referente: Lorena Dal Poz
 
Per consulenza bibliografica
Centro Internazionale di Cultura e Civiltà contadina
Biblioteca Internazionale "La Vigna" – Vicenza
Tel.: 0444 543000 – Fax 0444 321167
E-mail: biblio@lavigna.it
 

Per logistica e  aspetti organizzativi
Villa Contarini – Piazzola sul Brenta
Te. 049 8778273 - e-mail: villacontarini@regione.veneto.it
Referente: Alessandro Bison

Ultimo aggiornamento: 21-10-2020