Le biblioteche venete sono ricche di riproduzioni a stampa di luoghi e vedute del territorio, che costituiscono importanti testimonianze della sua storia ed evoluzione nel tempo. Come indica la Convenzione Europea del Paesaggio, i paesaggi locali sono fondamento dell'identità delle popolazioni, patrimonio culturale e naturale comune la cui conoscenza – di cui la cartografia storica è prezioso documento - va promossa e sostenuta. L'attuazione di questo progetto costituisce quindi un passo fondamentale per la valorizzazione di materiali a tutt'oggi poco conosciuti e nello stesso tempo promuove il raggiungimento degli obiettivi indicati nella Convenzione.
Le incisioni a stampa d'interesse geografico e vedutistico sono beni complessi che, per essere trattati adeguatamente, richiedono competenze specifiche diverse: proprio per questo, nella maggior parte dei casi, sono ancora in attesa di essere identificate e catalogate, precluse alla fruizione da parte di amministratori, professionisti, ricercatori, studiosi e della comunità tutta che può farne utilizzi molteplici.
Il Progetto Atlante Veneto 1.0, promosso dalla Regione del Veneto in collaborazione con la Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso (DGR n. 2281 del 29 dicembre 2011) e con il concorso della Fondazione scientifica Querini Stampalia, ha voluto fornire supporto alle biblioteche del territorio che possiedono questa tipologia di materiale bibliografico per assicurarne la tutela, valorizzazione e fruizione. Questa prima fase del progetto si è conclusa con la mappatura della cartografia storica a stampa di tutto il Veneto, report finale per ciascuna provincia: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.
Il rilevamento dei beni cartografici del Veneto, fondamento del progetto Atlante Veneto, ha dato origine a varie iniziative di valorizzazione come la mostra La geografia serve a fare la guerra? (Treviso, Fondazione Benetton, 6 novembre – 19 febbraio 2017), realizzata dalla Fondazione in partnership con Fabrica e il sostegno della Regione del Veneto.
Il progetto è proseguito con Atlante Veneto 2.0, attivato grazie al Segretariato regionale del Ministero della Cultura per il Veneto. Questa ulteriore fase, che ha visto un’ampia collaborazione istituzionale con la Regione, la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige, la Fondazione Benetton di Treviso e la Fondazione Querini Stampalia di Venezia, ha consentito di censire la cartografia manoscritta, completando così il rilevamento del patrimonio cartografico conservato nel Veneto. Il progetto è stato riconosciuto come buona pratica dall’Associazione Italiana Biblioteche e, come tale, proposto in altri ambiti territoriali.
Dei 922 istituti coinvolti, nella maggioranza biblioteche, 250 sono risultati in possesso di beni cartografici per un totale di 180.000 unità, di cui il 48% non inventariate.
Gli esiti complessivi del progetto sono presentati nel volume "Atlante Veneto. Guida alla cartografia storica regionale", Venezia, Lineadacqua edizioni, 2024. Una raccoltà strutturata per fornire al pubblico una guida completa ai fondi cartografici del Veneto.
Il saggio di Massimo Rossi fa riferimento a tre appendici, qui disponibili online: 1 Scheda di rilevamento, 2 Elenco degli istituti, 3 Elenco dei documenti cartografici rilevati.
Ultimo aggiornamento: 11-12-2024