
Il Veneto rappresenta un'importante realtà per la storia dell'architettura contemporanea, avendo registrato la presenza di molte figure di professionisti formatisi a partire dalla fine dell'Ottocento negli ambienti dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, e poi dal 1927 presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (già regio Istituto Superiore di Architettura) e presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Padova.
La presenza di archivi di rilevanti personalità del settore ha favorito la costituzione di appositi centri di raccolta istituiti presso università, centri studi e musei del Veneto, come:
Per alcuni degli archivi conservati da queste istituzioni sono stati predisposti appositi progetti d'inventariazione; per altri sono state realizzate importanti iniziative finalizzate alla loro valorizzazione e fruizione tramite mostre, cataloghi e pubblicazioni varie. Ma molti archivi risultano depositati presso le sedi di scuole, biblioteche, archivi comunali o sono conservati da privati o presso gli studi professionali che li hanno prodotti.
Come diversi studi hanno già rilevato, tali fonti sono ad alto rischio di dispersione in assenza di una mappatura che ne individui i soggetti conservatori, lo stato di conservazione e la consistenza della documentazione; inoltre, la presenza di materiali di notevole valore commerciale (disegni, stampe, dipinti, schizzi, progetti, modelli, prototipi) e la frequente compresenza di fondi librari rari (di architettura, arte e tecnologia) comportano un'ulteriore elevato margine di rischio.
Risulta quanto mai opportuno dunque predisporre una rilevazione sistematica che consenta di raggiungere il duplice obiettivo:
Il Progetto prevede le seguenti fasi d'intervento:
Ultimo aggiornamento: 11-12-2024