La cittadella di origine medioevale si sviluppa in un’area ancora per la gran parte cinta da una cortina muraria, intorno al Colle di Giano sulla cui sommità è visibile quanto rimane del castello, ora sede del Museo Civico.
Lungo l’arteria principale del centro storico, l’antica Contrada Granda, sorge il Duomo, ove è custodita la celebre Pala di Giovan Battista Cima da Conegliano, unica opera del grande pittore rinascimentale veneto che la sua città natale ancora conserva; al complesso, esternamente affrescato con scene bibliche, appartiene anche l’adiacente Scuola dei Battuti, al cui interno si aprono le ampie sale delle Riduzioni e del Capitolo, preziosamente decorate. Fiancheggiano la Contrada, senza interromperne la continuità, numerosi palazzi signorili porticati, fra i quali si segnala almeno il cinquecentesco Palazzo del Monte di Pietà, anch’esso con affreschi in facciata, il coevo Palazzo Sarcinelli, attualmente di proprietà comunale, adibito a sede di esposizioni, e molti altri gioielli architettonici. Oltre ai luoghi d’interesse del nucleo urbano, anche il territorio circostante è disseminato di insediamenti rurali e di ville venete, spesso di notevole valore storico.

Conegliano, Duomo. Foto Arcangelo Piai. Per gentile concessione del Consorzio di Tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG.