La bellezza di Padova si specchia nell’articolata rete di vie d’acqua alimentate dai fiumi Brenta e Bacchiglione.
Questa secolare rete idrica ha avuto un’influenza considerevole nell’assetto urbano della città e con i suoi canali d’acqua costituisce parte integrante di quell’ “immaginario fluviale” che da sempre caratterizza il vissuto e la memoria collettiva della città. L’ingegnosa rete cristallina garantiva alla città protezione da nemici e inondazioni, le forniva l’energia necessaria al funzionamento di macchinari e mulini ed era animata da una fitta attività di navigazione. Si può ripercorre la grandiosità storica dei canali di Padova attraverso il racconto emozionale di un discendente del nobile veneziano Alvise Contarini.