BiblioTour, Ficarolo RO, Villa Giglioli

L'edificio è stato costruito sul terminare del 1500, per volontà della famiglia ferrarese degli Arienti.

Dopo essere passata per breve periodo alla famiglia Schiatti, la villa fu venduta nel 1600 alla potente dinastia dei Saracco, di nobili origini pavesi, che la mantennero fino all'ottocento, quando fu ceduta alla famiglia Giglioli, una delle più potenti casate del Polesine, la quale nel 1921 a sua volta la donò al Comune di Ficarolo, che con radicali adattamenti all'interno la adibì per alcuni decenni a Sede Municipale. La villa ci appare poderosa e austera, chiaramente ispirata ai dettami dell'architettura militare estense ed estranea ai precetti della villa signorile veneta. Se all’esterno possiamo ammirare lo splendido scalone a due rampe, all'interno ci accoglie subito la particolare Sala delle Colonne, con soffitto a cassettoni, travi di legno e alcuni stucchi. Al centro del pavimento ammiriamo una grande rappresentazione marmorea dello stemma ficarolese. Altri locali del piano nobile e del seminterrato ospitano apprezzabili stucchi e qualche dipinto a grottesche. Tutto attorno l'edificio si trova un grande parco di impronta romantica e paesaggistica che in passato aveva dimensioni ben più ampie, arrivando sino al fiume Po. Oggi Villa Giglioli è sede della Biblioteca Comunale intitolata a “Giovanni Andrea Barotti” e durante tutto l’anno ospita al suo interno corsi di musica, eventi, concerti e manifestazioni che fanno risaltare lo splendore di questo maestoso edificio. Per saperne di più.

Percorsi in cui la tappa è presente

Percorso culturale

BiblioTour Veneto: palazzi riscoperti

Un viaggio alternativo per vivere la biblioteca a tutto tondo, non solo da dentro, come servizio al cittadino, ma anche “da fuori”.