Il Museo Storico della Bicicletta - dedicato a Toni Bevilacqua - è collocato all'ultimo piano della scuola elementare di Cesio ed è stato creato appositamente per contenere la preziosa raccolta di biciclette, accessori e memorie del ciclismo nazionale e internazionale. Il museo è nato per precisa volontà di Sergio Sanvido (classe 1928 - cesiolino doc).


Il museo è uno dei migliori e più completi d'Italia e forse d'Europa nel suo genere. Si trovano esposti i precursori delle moderne biciclette: un celerifero in legno dipinto di fine Settecento; due bicicli Michaux, che rappresentano le prime macchine a pedali, e pure alcuni grand-bi.


Le biciclette raccolte da Sergio provengono da tutt’Europa: un’ampia sezione, collocata proprio all’inizio del Museo, è dedicata alle bici da lavoro, utilizzate fino agli anni ’50 del Novecento (si possono vedere i mezzi dell’arrotino, del gelataio, del tostatore di caffè, del postino e anche del pompiere).


Una parte corposa è dedicata pure alle biciclette per bambini e ai tricicli ed un’altra alle biciclette in uso nell’esercito. Segue quindi una sezione dove i vari pezzi sono disposti in ordine cronologico, permettendo di comprendere l’evoluzione tecnica del mezzo, dall’Ottocento al Novecento.


Importantissimo è poi il nucleo di biciclette sportive, legate ai grandi campioni del ciclismo: Coppi, Bartali, Nencini, Moser, Pantani, solo per fare alcuni nomi.


Accanto a queste meraviglie della tecnica, non mancano cimeli e memorabilia legati al mondo delle due ruote e alla storia del ciclismo: le maglie firmate dai campioni, le spettacolari copertine della “Domenica del Corriere” disegnate da Achille Beltrame tra il 1900 e il 1945, foto d’epoca e tanto altro.

Dettagli

Indirizzo

Via Grei 6 - Contrada Anquetil, 32030, Cesiomaggiore (BL)

Informazioni Biglietti

Costi e contatti

Tipologie

Riconoscimento Regionale Lr 17/2019
Specializzato
Generale

Percorsi in cui il museo è presente

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Percorso culturale

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