Chiara Briani, Il contrattempo, Augh! Edizioni, 2025

“L’ho letto dopo che eri morta, quel messaggio.
Lasciato in sospeso, come una richiesta
di aiuto non evasa.
Come i genitori che dimenticano i figli in auto.
E non sanno come sia potuto accadere”.


Undici racconti, undici brevi affreschi di memorie, attimi rubati al quotidiano, riflessioni e scorci urbani.

Emozioni che scaturiscono da uno sguardo, dallo smarrimento per un dolore improvviso, da un confronto col passato o da un gioco di fantasia.

Persone, situazioni o città che attraversano da protagoniste o solo da comparse una vita in cui Il contrattempo, che chiude la raccolta, ci ricorda quanto siano fragili e imprevedibili le nostre esistenze.

L'autore

Chiara Briani è nata a Padova, dove esercita la professione di neurologo presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’università.
Ha vinto il Premio Giovani di critica letteraria “Giovanni Comisso” e altri premi minori. Con Alter Ego ha pubblicato Voglio potermi arrabbiare (2016), Mrs Grace (2017) ed è presente nell’antologia 80 voglia di ammazzarti (2020) con il racconto Flashdance. Con Augh! ha già pubblicato Non ho mai visto inciampare l’amore (2020), la nuova edizione di Voglio potermi arrabbiare (2022) e Senza senso. Quando il corpo non ti appartiene più (2024). Quest’ultimo libro ha vinto il Premio letterario al femminile “Le parole di Lavinia” 2024 come romanzo breve ed è arrivato finalista nel Premio “Caravaggio” 2025 nella sezione narrativa edita.

Motivazione della Giuria Tecnica

"Il contrattempo" di Chiara Briani rivela una notevole maturità espressiva nella gestione della forma breve, qui declinata in undici tessere narrative di forte impatto emotivo. La scrittura, asciutta e sapientemente calibrata, indaga quei momenti di scarto in cui l'ordinario viene improvvisamente incrinato da una fatalità o da un dolore inatteso. L'autrice si muove con sensibilità tra i labirinti della memoria e i paesaggi urbani, fissando sulla pagina personaggi che affrontano lo smarrimento con una dignitosa vulnerabilità. Ne emerge un'opera polifonica e di profonda analisi psicologica che, lungi dallo scivolare nel fatalismo, risalta per la capacità di rintracciare un nucleo di autentica umanità e speranza proprio lì dove il ritmo regolare della vita si interrompe.

Ultimo aggiornamento: 07-10-2026