Presentata a Venezia la 16° edizione. Fil rouge 2024 saranno gli elementi Terra e Aria. Dal 26 al 1 dicembre 2024 

Novembre in Veneto si traduce solo con un’altra parola: Mistero. Saranno le nebbie che avvolgono la pianura, la notte che scende veloce dalle montagne o la curiosità che si accende verso ciò che è ignoto...

Quel che è certo è che in Veneto, da sempre, la fantasia popolare ha dato forma a leggende e racconti oscuri. Da questa consapevolezza è nato “Veneto: spettacoli di Mistero”, il festival promosso da Regione del Veneto e realizzato dalle Pro Loco regionali dedicato interamente a storie e misteri di un variegato territorio che si estende dal mare alla montagna. 

La 16^ edizione della rassegna è stata presentata oggi a Venezia, presso la sede dell’Archivio di Stato: dopo l’intervento di Andrea Pelizza, che ha portato i saluti del direttore dell’Archivio, dott. Andrea Erboso, la parola è andata all’Assessore alla cultura e identità veneta della  Regione del Veneto, Cristiano Corazzari:

«Questo Festival rappresenta una realtà che nel corso degli anni si è consolidata in modo rilevante con una nuova vitalità e un nuovo coinvolgimento dei nostri territori grazie all’azione insostituibile e straordinariamente importante dell'UNPLI Veneto e delle Proloco coinvolte in tutto il territorio regionale – ha sottolineato Corazzari - Attraverso le storie, le leggende, i misteri si consolidavano in passato delle tradizioni e delle identità culturali attorno cui si riconoscevano le comunità che hanno dato vita poi al Veneto e al carattere sociale della nostra collettività. Puntiamo alla riscoperta dell’immaginario collettivo veneto risalente ad un’epoca molto antecedente a feste come Halloween. Questo festival dedicato ai luoghi leggendari e misteriosi del Veneto, tra i più originali del panorama culturale regionale che continuiamo a sostenere di anno in anno, ci consente anche di avvicinarci a eccellenze sconosciute, una faccia del Veneto che solitamente non viene mostrato negli itinerari turistici tradizionali. Ringrazio di cuore tutti i volontari delle Proloco che si adoperano per la buona riuscita dell’iniziativa e, in particolare, Fabrizio Tonon, presidente UNPLI Venezia e referente della rassegna e Rino Furlan, neopresidente di UNPLI Veneto».

La nuova edizione vedrà la messa in scena quasi 80 spettacoli basati su racconti della tradizione legati a Terra e Aria, elementi che – dopo l’acqua e il fuoco delle scorse edizioni – accomuneranno tutti gli appuntamenti. 

«Si apre un altro novembre dedicato al mistero e alla leggenda, all’insegna della tradizione e della cultura della tradizione orale – sottolinea Alberto Toso Fei, Direttore Artistico della rassegna – “Veneto: Spettacoli di Mistero” tocca il numero 16, e non è mai stato così in salute! Quest’anno sposiamo il Cielo e la Terra che chiudono un ciclo triennale dedicato agli elementi e l’edizione 2024 segna un ulteriore salto di qualità nell’offerta degli eventi».

Piazze, ville, teatri, castelli, boschi e lagune saranno lo scenario in cui prenderanno vita antichi racconti: dal mito di Fetonte che incendiando la volta celeste creò la Via Lattea agli uomini dal cuore di pietra governati dalla regina Tanna nelle Marmarole; da Girolamo Segato di Sospirolo, che aveva appreso in Egitto le tecniche per pietrificare i morti, ad Andrea Palladio, architetto che con la pietra creava bellezza, le cui ossa rimangono avvolte nel mistero; dai morti che tornano in vita per denunciare delitti e soprusi fino al mito dei nani che, si scopre, risale ad una celebre saga in lingua tedesca che parla di nani veneziani che vanno a scavare l'oro nelle miniere del nord Europa. Il racconto, totalmente sconosciuto in Italia, è stato ripreso dai fratelli Grimm nella fiaba di Biancaneve e i sette i nani, i cui piccoli protagonisti non sono altro che i nani veneziani, i “venediger” dell’antica saga.

Obiettivo dichiarato di “Veneto: Spettacoli di Mistero” è, infatti, la promozione del territorio attraverso la grande eredità della tradizione culturale regionale, alla riscoperta dell’immaginario collettivo Veneto. Per più di un mese il Veneto avrà modo di raccontarsi anche attraverso il suo lato più oscuro, affascinando spettatori e turisti che vorranno lasciarsi trasportare dall'essenza più profonda della cultura locale, le cui fondamenta si basano su un patrimonio immateriale antico tanto quanto le storie che racconta e che rivive grazie agli infaticabili volontari di UNPLI Veneto.

«Di questa collaborazione – evidenzia Rino Furlan, presidente UNPLI Veneto – dobbiamo ringraziare la Regione del Veneto che ci ha voluto al suo fianco attraverso il progetto “Popolo Veneto” che contiene anche Veneto Spettacoli di Mistero, che quest’anno arriva a 16 edizioni. La rassegna, come di consueto, si svolge in tutto il territorio delle sette province e vede coinvolte 44 pro loco, per un totale – ad oggi - di 78 eventi. Una rassegna che potrebbe sembrare legata al periodo di Halloween, ma quest’ultima festa proviene dall'America mentre in Veneto siamo partiti molto tempo prima con storie e legende misteriose tramandate oralmente, come ben dimostra questo festival, che porta alla luce le radici di una cultura antica».


«Riproporre “Veneto: Spettacoli di Mistero” significa confermare il nostro impegno e il nostro desiderio di trasmettere, di generazione in generazione, la nostra cultura veneta – conclude Fabrizio Tonon, presidente UNPLI Venezia e referente della rassegna – Con questo festival, che ha saputo evolversi nel tempo, lo facciamo attraverso il racconto e la rappresentazione, ripercorrendo eventi storici resi leggendari dalla partecipazione collettiva. Il Festival, in queste 16 edizioni, non ha avuto interruzioni, nemmeno negli anni critici del Covid, riuscendo a adeguarsi al cambiamento, rigenerandosi e trovando nuove energie dai volontari, dagli storici ai professionisti fino ai semplici appassionati che non hanno mai smesso di testimoniare e coinvolgere il pubblico utilizzando strumenti innovativi. Un cammino che ci sprona ad essere interpreti di un’attività che non ha solo un significato culturale ma anche turistico, sociale, economico e di valorizzazione delle tante realtà e anime della nostra regione. Per questo chi entra nel nostro sito e sceglie un evento, lo fa sapendo di trovare qualità ed emozioni, diventando artefice dell'evento stesso».

NB: Il programma potrebbe subire variazioni in base al meteo. Si consiglia di verificare eventuali modifiche contattando direttamente gli organizzatori di ogni evento 
 

Il programma completo nel sito www.spettacolidimistero.it 

 

Fonte Ufficio stampa Spettacoli di Mistero 
stampa@zetagroup.tv

 

 

 

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Data

24/10/2024