Il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, promuove la IV edizione del “PREMIO PATRIMONI VIVENTI”, rivolto ad azioni di valorizzazione delle risorse culturali materiali e immateriali realizzate da enti pubblici e da organismi privati sul territorio nazionale italiano, realizzate nel corso del 2020.
Il Premio si articola in due sezioni:
- “Sezione Pubblico” aperta a candidature provenienti da Amministrazioni locali e regionali (inclusi Enti territoriali, Enti Parco, Istituzioni museali, ecc.);
- “Sezione Privato” aperta a candidature provenienti da Associazioni culturali, del Terzo Settore, anche costituite in forma di consorzi, ONG (organizzazioni non governative).
La commissione giudicatrice è costituita da 5 componenti del Comitato Scientifico del Centro e valuterà le candidature pervenute secondo i criteri qui di seguito elencati:
- Impatto territoriale – valutazione degli effetti che l’intervento di valorizzazione ha prodotto sul territorio in cui è venuto a realizzarsi, avendo cura di analizzare i benefici tanto per la comunità locale, quanto per altri fruitori.
- Rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile – valutazione della sostenibilità dell’intervento di valorizzazione in termini di impatto ambientale; di accertamento del valore culturale della risorsa in coerenza con la matrice identitaria del territorio interessato; di ricadute diffuse per la comunità locale in relazione al miglioramento delle condizioni di fruibilità da parte dei residenti e delle categorie svantaggiate.
- Innovatività dell’intervento di valorizzazione – valutazione del livello di innovazione dell’intervento di valorizzazione nel panorama nazionale e internazionale.
- Coinvolgimento degli stakeholder e della comunità locale – valutazione del livello di coinvolgimento degli stakeholder e della comunità locale nella definizione e quindi nella realizzazione dell’intervento di valorizzazione.
- Economicità dell’intervento di valorizzazione – valutazione dell’economicità dell’intervento di valorizzazione, attraverso la comparazione costi/benefici.
- Capacità dell’organizzatore di trasformare le criticità in risorse – valutazione della risposta dell’organizzatore alle limitazioni imposte dalle prescrizioni anti COVID19.
Per ciascuna sezione verranno individuate le iniziative più significative e la loro descrizione sarà inserita in un numero speciale di “Territori della Cultura”, la rivista on-line del Centro.
Al progetto vincitore della sezione “Pubblico” sarà assegnato il Premio «PATRIMONI VIVENTI» consistente in un oggetto di artigianato artistico; al progetto risultato vincitore della sezione “Privato”, sarà assegnato anche un premio in danaro (3.000 euro).
La Giuria potrà anche decidere di attribuire premi a persone che per la loro attività vengano riconosciute meritevoli dell’appellativo di “Patrimonio vivente”.
La partecipazione alla selezione è gratuita e implica la piena e totale accettazione di quanto contenuto nel bando.
L’invio telematico della documentazione di partecipazione dovrà essere iviata entro e non oltre il giorno 20 settembre 2021.
Bando e modalità di partecipazione
Fonte Centro Universitario Europeo per i Beni culturali