Dal 22 al 31 agosto, 101 eventi lungo dieci giorni di programmazioni al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona) e di appuntamenti diffusi tra presentazioni editoriali, tavole rotonde, mostre, escursioni alla scoperta del territorio, laboratori e concerti dal vivo. La rassegna cinematografica internazionale dedicata a vita, storia e tradizioni in montagna presenta quest’anno 86 film da 35 Paesi con 8 anteprime mondiali e 28 italiane.
I diritti dei popoli, le migrazioni, le prevaricazioni sugli umili, le sfide climatiche, la modernità in rapporto alle tradizioni, la perdita o la ricerca delle proprie radici, gli interrogativi sul futuro delle nuove generazioni. Sono alcuni temi che percorre il programma cinematografico della trentunesima edizione del Film Festival della Lessinia (FFDL): la rassegna cinematografica internazionale dedicata a vita, storia e tradizioni in montagna che dal 22 al 31 agosto invita ad alzare lo sguardo, per andare oltre il confine. Evento speciale di anteprima: 21 agosto.
Tutto in 101 eventi, lungo dieci giorni di programmazioni in sala, sul grande schermo del Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona), e appuntamenti collaterali che spaziano dalle presentazioni editoriali alle tavole rotonde, dalle escursioni alla scoperta del territorio ai laboratori per i più piccoli, dalle mostre ai concerti.
Tra gli ospiti in Lessinia: in dialogo a Parole Alte il musicista, scrittore, attore e intellettuale Moni Ovadia; il drammaturgo, regista, autore e attore Marco Paolini, ospite d’onore del Festival. Oltre a registi, attori, autori e scrittori che raggiungeranno la Lessinia. Insieme si uniranno in un appello alla pace lanciato dalla manifestazione che, con altri festival, ha aderito alla campagna R1PUD1A di Emergency per riaffermare il rifiuto della guerra come sancito dall’articolo 11 della Costituzione.
Il tema dell’edizione 2025 è “il confine” inteso nelle sue accezioni geografiche, antropologiche, culturali, simboliche, religiose. Il confine permeabile, come opportunità per sconfinare fisicamente e spiritualmente; come luogo di incontro, di opportunità; il confine che l’Uomo impone agli animali e alle piante, che dovrebbe porsi nell’interferire con le leggi naturali, che è pretesto per prevaricazioni e guerre. Lo stesso manifesto riprende questo concetto: “Circoscrivere lo sguardo, scegliere l'inquadratura, delimitare il campo d'osservazione, darsi un confine per scoprire che la montagna e le sue storie sconfinano sempre”.
I film
Cortometraggi e lungometraggi, documentari, film a soggetto, animazioni, ibridi. Il programma cinematografico 2025 si articola in 7 sezioni di film in concorso e fuori concorso: Concorso, Montagne italiane, FFDLgreen, FFDL+, Retrospettiva, Omaggio, Eventi speciali.
Il Festival presenta 86 film da 35 Paesi, con 8 anteprime mondiali e 28 italiane, selezionati dalla commissione di selezione tra circa mille opere prese in considerazione e presentati nel corso di 40 sessioni di proiezione nella sala del Teatro Vittoria. Di questi, 9 opere cinematografiche arrivano da Paesi di cinematografie emergenti (Giordania, Palestina, Ciad, Benin, Macedonia del Nord, Taiwan, Tailandia, Lettonia, Vietnam) con 50 registi e 47 registe. Tra i film della selezione ufficiale, 35 saranno disponibili (dal 22 agosto al 7 settembre) sulla piattaforma MyMovies.
Quanto al concorso, sono 23 i film – tra lungometraggi, cortometraggi e film di animazione – a competere per la Lessinia d’Oro per il miglior film in assoluto, la Lessinia d’Argento per il miglior lungometraggio e per il miglior cortometraggio, il Premio della Giuria.
La Giuria internazionale che è composta da: Matthias Heinrich Bauer (Germania), Lucía Contreras Howard (Messico), Inés Garcia (Francia), Maksym Melnyk (Ucraina) e Alberto Rizzi (Italia).