Il bando per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale, pubblicato con l’obiettivo di preservare i paesaggi rurali e storici, il loro mantenimento e ripristino e di promuovere iniziative e attività legate ad una fruizione turistico-culturale sostenibile, dando valore alle tradizioni e alla cultura locale, è scaduto il 30 settembre 2022.
I soggetti benificiari devono concludere l’intervento e quietanzare tutta la spesa connessa entro e non oltre il 31.12.2025.
Consulta:
PROVVEDIMENTI
approvazione bando, DGR n. 390 del 13.04.2022
modifica del bando, DDR n. 95 del 12.04.2022
proroga termini di presentazione delle istanze, DDR n. 153 del 17.05.2022
autorizzazione a ripresentare le domande dichiarate inammissibili per vizi di cui all'art. 9, comma 5, del bando, DDR n. 161 del 26.05.2022
riapertura termini di presentazione delle istanze, DDR n. 201 del 30.06.2022
modifica schema di convenzione tra Regione del Veneto e AVEPA, DDR n. 289 del 30.09.22
RISULTANZE ISTRUTTORIE
integrazione dell'elenco delle domande ammissibili, Decreto AVEPA n. 1581 del 11.08.2023
integrazione dell’elenco delle domande ammissibili, Decreto AVEPA n. 1090 del 27.04.2023
integrazione dell’elenco delle domande ammissibili, Decreto AVEPA n. 1084 del 27.04.2023
integrazione dell’elenco delle domande ammissibili, Decreto AVEPA n. 384 del 03.01.2023
approvazione elenchi domande non ammissibili, Decreto AVEPA n. 434 del 13.01.2023
approvazione elenco domande non istruite ed ammesse e rinunciate, Decreto AVEPA n. 433 del 13.01.2023
approvazione elenchi domande non ammissibili, Decreto AVEPA n. 1006 dell'8.07.22
approvazione elenco domande ammissibili, Decreto AVEPA n. 1145 del 03.08.22
rettifica ed integrazione del decreto n. 1145 del 03.08.22, Decreto AVEPA n. 65 del 28.10.22
approvazione elenco domande ammissibili, Decreto AVEPA n. 242 del 02.12.22 e Allegato A
integrazione elenco domande ammissibili, Decreto AVEPA n. 271 del 09.12.22
integrazione elenco domande ammissibili, Decreto AVEPA n. 307 del 16.12.2022
primo atto di concessione contributo, accertamento in entrata e impegno di spesa, DDR n. 434 del 29.12.2022
secondo atto di concessione contributo, accertamento in entrata e impegno di spesa, DDR n. 187 del 15.06.2023
terzo atto di concessione contributo, accertamento in entrata e impegno di spesa, DDR n. 425 del 20.12.2023
quarto atto di concessione contributo, accertamento in entrata e impegno di spesa, DDR. n. 416 del 26.11.2024
PER INFORMAZIONI SUL BANDO
- consultare il sito di AVEPA
- scrivere all'indirizzo email giuliano.zogno@avepa.it
PER ASSISTENZA SULL'UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA
- visitare il sito CDP
- chiamare il numero verde CDP 800.020.030
- scrivere all’indirizzo email dedicato bando.architettura@cdp.it
MODALITA' DI EROGAZIONE
- AVEPA effettua le verifiche amministrative e contabili al fine di accertare la regolarità delle richieste a titolo di anticipazione, pagamenti intermedi e saldo, nonché degli atti relativi all'intervento finanziato
- AVEPA verifica l'effettivo regolare completamento dell'intervento finanziato, con l'acquisizione della relativa documentazione tecnico-amministrativa-contabile di collaudo o regolare esecuzione, per l'erogazione del saldo
- AVEPA predispone gli elenchi di liquidazione da inviare alla Regione
- la REGIONE eroga i contributi a favore dei soggetti beneficiari
A CHI È RIVOLTO
Persone fisiche e soggetti privati profit e non profit, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, enti del terzo settore e altre associazioni, fondazioni, cooperative, imprese in forma individuale o societaria.
Il Soggetto beneficiario deve essere proprietario, possessore o detentore del bene oggetto dell’intervento ovvero gestore dello stesso (la condizione o l’atto di affidamento in gestione o l’atto di comodato e/o locazione deve essere antecedente al 31/12/2020 e di durata almeno pari ai 5 anni successivi alla conclusione amministrativa e contabile dell’operazione finanziata).
Gli immobili definiti come architetture rurali devono essere provvisti della dichiarazione di interesse culturale con corrispondente decreto ministeriale ai sensi del D.lgs. n. 42/2004 oppure devono essere costruiti da più di 70 anni ed essere censiti dagli strumenti regionali e comunali di pianificazione territoriale e urbanistica.
Le tipologie di immobili esempio di architettura rurale nel Veneto ricomprendono: Ville Venete, casoni, mulini ad acqua o a vento, frantoi, fienili, granai, ricoveri, stalle, essicatoi, forni, pozzi, recinzioni e sistemi di contenimento dei terrazzamenti, sistemi idraulici, fontane, abbeveratoi, ponti, muretti a secco e simili, cappelle, edicole votive, roccoli ecc...
COME FUNZIONA
Sono 43.446.623,08 milioni di euro le risorse della dotazione finanziaria che il Ministero della Cultura ha assegnato con D.M. n. 107 del 18 marzo 2022 alla Regione del Veneto, a valere sulle risorse del PNRR, con un obiettivo minimo di progetti finanziati pari ad almeno 290 interventi.
Spese ammissibili:
a. spese per l’esecuzione di lavori o per l’acquisto di beni/servizi, compresi gli impianti tecnici;
b. spese per l’acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta e altri atti di assenso da parte delle amministrazioni competenti;
c. spese tecniche di progettazione (ivi comprese quelle per la stesura di un piano di gestione ove previsto), direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudi, opere d’ingegno, nel limite massimo del 10%;
d. imprevisti (se inclusi nel quadro economico);
e. allacciamenti, sondaggi e accertamenti tecnici;
f. spese per attrezzature, impianti e beni strumentali;
g. spese per l’allestimento degli spazi.
L’imposta sul valore aggiunto (IVA) è un costo ammissibile solo se questa non è recuperabile.
Le risorse a fondo perduto vengono assegnate secondo la seguente ripartizione:
fino al 80% delle spese ammissibili, nei limiti massimi di 150.000,00 € per soggetto ammissibile
fino al 100% delle spese ammissibili, nei limiti massimi di 150.000,00 € per soggetto ammissibile, se il bene è oggetto di dichiarazione di interesse culturale con corrispondente decreto ministeriale ai sensi del D.lgs. n. 42/2004
l’intervento finanziabile deve avere un costo minimo pari a 20.000,00 €
D. Con riferimento al termine del 30 giugno 2023 per l'avvio dell'intervento cosa deve intendersi per "avvio dei lavori" e quale documentazione deve essere prodotta dal soggetto beneficiario?
R. Premesso che in capo al soggetto beneficiario che ha sottoscritto l’Atto d’obblighi resta comunque l’impegno di dare avvio all’intervento entro e non oltre il 30.06.2023, pena la revoca del finanziamento, si precisa tuttavia che lo stesso potrà dichiarare, coerentemente con il cronoprogramma presentato ed anche retroattivamente rispetto alla sottoscrizione dell’Atto d’obblighi, l’avvenuto avvio delle attività, al fine di rendere ammissibili le spese già sostenute prima della firma dell’atto d’obblighi. Tale dichiarazione può essere inserita nella relazione periodica (di cui all’Allegato n. 3 del Vademecum approvato con DDR n. 162 del 17.05.2023) che ciascun beneficiario è in ogni caso tenuto a trasmettere entro il 30.06.2023 per adempiere all’impegno già previsto nell’atto d’obblighi sottoscritto.
Nella dichiarazione dovranno essere esplicitate le attività che risultino già avviate alla data della stessa, con ciò intendendo, a titolo esemplificativo, l’affidamento degli incarichi di progettazione, la ricognizione di mercato per le forniture di beni e servizi, la formalizzazione delle richieste dei titoli abilitativi sui progetti esecutivi già elaborati, la sottoscrizione dei contratti per l’esecuzione delle opere, il materiale avvio del cantiere dei lavori, ecc.. Quindi non deve intendersi solo e in senso stretto l’avvio dei lavori con la consegna del cantiere alla ditta appaltatrice.
Resta fermo, in ogni caso, l’obbligo in capo al soggetto beneficiario di concludere l’intervento e di quietanzare tutta la spesa connessa entro e non oltre il 31.12.2025.
Responsabile Blascovich Rossella - Tel. 041.279 2743 - Email: rossella.blascovich@regione.veneto.it
Collaboratori:
Sgorlon Elisa - Tel. 041.279 2433 - Email: elisa.sgorlon@regione.veneto.it
Brondolin Enrico - Tel. 041.279 2419 - Email: enrico.brondolin@regione.veneto.it
COLLABORATORI per INTERVENTI PNRR
Bido Gianmarco - Tel. 041.279 2422 - Email: gianmarco.bido@regione.veneto.it
Cosma Lorenza - Tel. 041.279 2423 - Email: lorenza.cosma@regione.veneto.it
De Candia Erika - Tel. 041.279 2429 - Email: erika.decandia@regione.veneto.it
De Risola Imma - Tel. 041.279 2428 - Email: imma.derisola@regione.veneto.it
Pistolato Daniele - Tel. 041.279 2426 - Email: daniele.pistolato@regione.veneto.it
Ultimo aggiornamento: 24-11-2025