Curato da Monica Poggi e prodotto da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, il progetto si sviluppa in un dialogo tra due sedi espositive: oltre al Museo Villa Bassi, la mostra prosegue al Museo Storico Navale di Venezia dal 22 maggio al 22 novembre 2026, offrendo al pubblico un percorso articolato e complementare.
Attraverso una selezione ampia e significativa, la mostra invita a riscoprire lo sguardo di Alfred Eisenstaedt, autore che ha contribuito in modo decisivo alla definizione del linguaggio del fotogiornalismo. Il titolo riprende una sua riflessione sulla Germania del primo dopoguerra, un contesto attraversato da una straordinaria vitalità culturale che segna la sua formazione.
Dall’Europa degli anni Venti agli Stati Uniti, dove si trasferisce nel 1935, Eisenstaedt diventa una delle firme più autorevoli della rivista Life, realizzando oltre 2.500 servizi fotografici e più di 90 copertine. Il suo lavoro ha contribuito a costruire l’immaginario visivo del Novecento, attraversando alcuni dei momenti più significativi della storia contemporanea.
Tra le immagini più celebri, lo scatto V-J Day in Times Square del 14 agosto 1945 – il bacio tra un marinaio e un’infermiera durante i festeggiamenti per la fine della Seconda guerra mondiale – è diventato un’icona universale.
Ma il suo percorso si estende ben oltre: dalla documentazione dell’Europa tra le due guerre ai reportage internazionali, fino ai ritratti di grandi protagonisti della politica, della scienza e dello spettacolo, tra cui Albert Einstein, J. Robert Oppenheimer, Marilyn Monroe e Sophia Loren.
Articolata tra due musei e due territori, la mostra rappresenta un progetto condiviso che valorizza la collaborazione tra istituzioni e riporta al centro la grande fotografia internazionale, restituendo al pubblico quell’energia e quell’innovazione che, ancora oggi, sembrano essere “nell’aria”.
Vi aspettiamo per scoprire da vicino uno dei più grandi narratori visivi del nostro tempo!
Orari di apertura: da mercoledì a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.00. Nei mesi di luglio e agosto da mercoledì a domenica 10.00-13.001 e 16.00-19.00.
Attraverso una selezione ampia e significativa, la mostra invita a riscoprire lo sguardo di Alfred Eisenstaedt, autore che ha contribuito in modo decisivo alla definizione del linguaggio del fotogiornalismo. Il titolo riprende una sua riflessione sulla Germania del primo dopoguerra, un contesto attraversato da una straordinaria vitalità culturale che segna la sua formazione.
Dall’Europa degli anni Venti agli Stati Uniti, dove si trasferisce nel 1935, Eisenstaedt diventa una delle firme più autorevoli della rivista Life, realizzando oltre 2.500 servizi fotografici e più di 90 copertine. Il suo lavoro ha contribuito a costruire l’immaginario visivo del Novecento, attraversando alcuni dei momenti più significativi della storia contemporanea.
Tra le immagini più celebri, lo scatto V-J Day in Times Square del 14 agosto 1945 – il bacio tra un marinaio e un’infermiera durante i festeggiamenti per la fine della Seconda guerra mondiale – è diventato un’icona universale.
Ma il suo percorso si estende ben oltre: dalla documentazione dell’Europa tra le due guerre ai reportage internazionali, fino ai ritratti di grandi protagonisti della politica, della scienza e dello spettacolo, tra cui Albert Einstein, J. Robert Oppenheimer, Marilyn Monroe e Sophia Loren.
Articolata tra due musei e due territori, la mostra rappresenta un progetto condiviso che valorizza la collaborazione tra istituzioni e riporta al centro la grande fotografia internazionale, restituendo al pubblico quell’energia e quell’innovazione che, ancora oggi, sembrano essere “nell’aria”.
Vi aspettiamo per scoprire da vicino uno dei più grandi narratori visivi del nostro tempo!
Orari di apertura: da mercoledì a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.00. Nei mesi di luglio e agosto da mercoledì a domenica 10.00-13.001 e 16.00-19.00.
Dettagli
Data / Ora
Dal: 16/05/2026 Al: 20/05/2026
Mercoledì, Sabato, Domenica
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