Condizione
proprietà privataProvvedimenti tutela
Tipo di Provvedimento: L.1089/1939Riferimenti catastali
Localizzazione Catastale: Comune: Lonigo - Foglio/Data: 4, sez. A - Particelle: 6, 9, 7, 162, 5, 2, 293, 292Descrizione
Il complesso sorge oggi all'interno del tessuto abitato e si compone di un lungo corpo dominicale che affaccia a nord su una piccola piazza e da due lunghi annessi rustici, completamente indipendenti posti a nord sul declivio del colle; verso sud si conserva un vasto giardino.Specifiche:
- Identificazione: corpo padronale
- Secolo: XVI - XVIII - XIX
- Osservazioni: Volume a notevole sviluppo longitudinale, si compone di un corpo centrale alto due piani e sottotetto, conclusi da cornicione a dentelli cubici, a cui si affiancano corpi più bassi privi di elementi caratterizzanti, frutto di un ampliamento di epoca successiva. Al centro del settore mediano, leggermente rientrante, risalta un portale a bugne rustiche che avanza vistosamente dal paramento murario ed è sormontato da terrazzina con balaustra.
- Identificazione: annessi rustici
- Secolo: XVI (?)
- Osservazioni: Il fianco nord sulla strada appare intervallato regolarmente da una duplice fila di finestre; verso sud, lungo portico su colonne doriche a rocchi bugnati.
Elementi Decorativi:
- Tipo: portale
- Qualificazione: a bugnato
- Materiale: pietra di Nanto
- Descrizione: Al centro del settore mediano della facciata principale; ai lati e sull'intero piano terra, finitura a bugnato gentile.
- Tipo: balaustra
- Qualificazione: a birilli sagomati
- Materiale: pietra
- Descrizione: A coronamento del volume aggettante all'interno del quale si colloca il portale d'ingresso al piano terra.
- Tipo: cornici
- Qualificazione: a bugnato
- Materiale: pietra
- Descrizione: Le finestre del settore mediano presentano cornici a piccole bugne squadrate; quelle dei settori laterali con cornice liscia; quelle del pianterreno sono a spigolo vivo.
- Tipo: affreschi
- Descrizione: All'interno, nel salone d'onore: vedute di palazzi classici e piazze colonnate; attribuiti, dalla tradizione orale, a Giovanni Abriani.