Condizione
proprietà privataRiferimenti catastali
Localizzazione Catastale: Comune: Calto - Foglio/Data: 8/1971 - Particelle: 320, 330, 412, 414Descrizione
Il complesso è ubicato in un'area delimitata a nord e a sud da due strade comunali che corrono parallele. Dell'insediamento originale, un tempo cinto da mura e comprendente un parco, un giardino, alcune scuderie e adiacenze, rimangono oggi il corpo padronale, con il fronte principale rivolto a sud, gli edifici rustici ai lati e un piccolo manufatto con annessa una barchessa sul retro della casa.Specifiche:
- Identificazione: villa
- Secolo: seconda metà XVII
- Stato: ottimo
- Identificazione: rustici
- Secolo: XVIII
- Stato: rudere
- Identificazione: barchessa
- Secolo: XIX
- Stato: mediocre
Elementi Decorativi:
- Tipo: lesene
- Qualificazione: con capitello dorico
- Materiale: muratura intonacata
- Descrizione: La facciata principale delle torri è trattata con lesene doriche, che partendo dal piano terra segnano a tutt'altezza l'"elemento" stesso.
- Tipo: Affreschi
- Qualificazione: Motivi decorativi ed episodi "Metamorfosi" di Ovidio
- Descrizione: Nellanticamera e nella camera al primo piano della torre sono dipinti due sovrapporte a "grisaille" con coppia di cornucopie intrecciate. Nella volta del vano scala, entro una cornice ovale modanata a rilievo, è dipinto un ritratto virile inserito in una sottile cornice ottagonale a chiaroscuro, coronata in alto e in basso da foglie e fiori dacanto. Al secondo piano, si accede alla cosiddetta Camera del Conte da una porta celata allinterno di un finto cantonale, il cui corrispondente reale si trova nellangolo opposto. La stanza è interamente dipinta con motivi a grottesca allusivi al tema dellamore. A esso si riferiscono sia le citazioni dalle "Metamorfosi" di Ovidio nel soffitto, sia le divinità effigiate alle pareti, che sono compartite in riquadri incorniciati con lisce modanature. A sinistra, entrando, un pannello verticale contiene una fontana con mensole, drappi, foglie dacanto, uccelli e animali fantastici. Nella sovrapporta a fianco è dipinto invece un vaso da cui si dipartono volute dacanto fiorito con nastri, ai lati delle quali stanno mensole che reggono piccole anfore. In un terzo pannello, entro una targa a fondo verde è raffigurata a monocromo Giunone con il pavone. Telamoni, girali, motivi floreali, una coppia di cigni, drappi, lambrecchini e un ombrello completano la composizione. Simmetricamente, sulla parete a destra dellentrata è raffigurata Diana con uno dei suoi cani, tra uccelli variopinti e motivi vegetali. Sulla parete nord, le aperture sono affiancate da lesene ornate con un motivo di nastri commisti a elementi vegetali, mentre larchitrave reca intrecci di alloro a monocromo. Entro un medaglione dorato è raffigurata una terza divinità, probabilmente "Vesta Maxima". Il medaglione è inserito in una targa affiancata da sirene alate con girali, anfore e motivi fitomorfi. A coronamento delle pareti, nella parte bassa del soffitto, corre un fregio a "grisaille" racchiuso da una cornice con motivo a catena, con spirali dacanto miste a tralci di vite e grappoli duva, aquile e grottesche. A metà dei lati, il fregio sinterrompe per consentire linserimento di canopi adorni di serti fioriti. Lo specchio della volta è compartito in quattro spicchi, nei quali la decorazione a grottesca contiene anche raffigurazioni derivate da episodi delle "Metamorfosi".