Condizione
proprietà Ente pubblico territorialeProvvedimenti tutela
Tipo di Provvedimento: L. 1089/1939Riferimenti catastali
Localizzazione Catastale: Comune: Belluno - Foglio/Data: 32/1951 - Particelle: 89, 90, 91, 92, 260, 279Descrizione
Complesso costituito da edificio padronale parallelepipedo a tre piani con timpano sommitale di aggiunta successiva, cappella, ampio parco e due annessi rustici (arretrati sulle ali del corpo principale).Specifiche:
- Identificazione: casa padronale
- Secolo: XVI (fine) - XVII (prima metà)
- Stato: mediocre
- Osservazioni: La facciata principale, l'unica parte del fabbricato non compromessa dai restauri del terzo quarto del Novecento, è caratterizzata da un largo portico centrale a cinque arcate semicircolari sorrette da dodici robuste e rare colonne binate di ordine tuscanico.
- Identificazione: annessi rustici
- Stato: mediocre
- Osservazioni: I rifacimenti e gli ampliamenti indiscriminati della seconda metà del Novecento ne hanno compromesso una corretta lettura, con particolare riferimento all'annesso occidentale
- Identificazione: cappella
- Stato: mediocre
- Osservazioni: La cappella è oggi inglobata entro un volume maggiore successivo.
- Identificazione: parco
- Stato: mediocre
- Osservazioni: Nonostante la riduzione della sua area dovuta ad interventi antropici (strada statale, ferrovia), ancora oggi, seppur perduti gran parte degli originari abbellimenti di statue e giochi d'acqua, copre un'area considerevole di oltre sette ettari.
Elementi Decorativi:
- Tipo: Affreschi
- Qualificazione: Stemmi e ornamenti vari
- Descrizione: Alle estremità della facciata resta unesile traccia di due grandi stemmi della famiglia Fulcis dipinti simmetricamente tra le finestre del primo e del secondo piano. In quello posto a est, linsegna dei Fulcis, aquila doro volta a sinistra stante e incoronata, è inquadrata da una grande croce di Malta nel cui tratto superiore è infilata la corona doro a perle e punte, significativa del titolo nobiliare di marchesi che i Fulcis ottennero nel 1747; nello stemma a ovest, laquila, ancora sovrapposta alla croce dellOrdine gerosolimitano, ma volta a destra ad ali spiegate e con la piccola corona che le sta cadendo dalla testa, artiglia il capo mozzo sanguinante di un turco; tutto attorno un cannone, un mucchio di palle dartiglieria, un altro turco travolto da un affusto di cannone, scudi e stendardi. Il piano terra della villa è aperto nel mezzo della facciata da un grande porticato con cinque arcate a tutto sesto profilate a conci dipinti e sostenute da sei coppie di colonne in pietra dordine tuscanico, che vengono replicate in affresco di colore rosso nella parete di fondo del portico.
- Tipo: poggiolo
- Materiale: pietra
- Descrizione: La trifora centinata sopra il portale centrale presenta un balcone dall'elegante poggiolo su quattro mensole sagomate e con parapetto a balaustrini di elaborato disegno.
- Tipo: camino
- Qualificazione: a torretta
- Materiale: pietra
- Descrizione: Nel numero di due, alle estremità laterali, in facciata principale, del tetto a padiglione, si caratterizzano per le singolari canne in mattoni lavorati a scacchiera alveolata.
- Tipo: meridiana
- Qualificazione: a parete
- Descrizione: Nel numero di due, si trovano sulle campiture murarie della facciata, simmetricamente inserite tra le finestre alle estremità laterali.
- Tipo: colonnina
- Qualificazione: di reimpiego
- Materiale: marmo
- Descrizione: Nove colonnine marmoree con capitelli pseudo ionici e alti piedistalli sono reimpiegate a reggere il portico del fianco sud della cappella.