Condizione

proprietà privata

Provvedimenti tutela

Tipo di Provvedimento: L.364/1909

Riferimenti catastali

Localizzazione Catastale: Comune: Este - Foglio/Data: 28 - Particelle: 92

Descrizione

La villa ha pianta quadrangolare, elevata su zoccolo di soli due piani, uno abitativo e uno per i granai. Originariamente i prospetti erano a due a due simmetrici, oggi presentano delle superfetazioni. Tetto a quattro falde. Adiacenze addossate alla casa e barchessa.
Specifiche:
  • Identificazione: pozzo
  • Secolo: XVII
  • Stato: buono
  • Osservazioni: Si trova ancora il pozzo originale.
  • Identificazione: barchessa
  • Secolo: XVII
  • Stato: buono
  • Osservazioni: Staccata dalla villa si apriva con cinque archi a tutto sesto su pilastri verso la corte. Oggi le campate sono state tamponate. Tetto a capanna.


Elementi Decorativi:
  • Tipo: affreschi
  • Qualificazione: a carattere storico
  • Descrizione: Nelle pareti del salone si dispiegano episodi tratti dalla "Storia di Giovanni de’ Medici" del fiammingo Jan van der Straet o Giovanni Stradano, del 1578 circa, e incise dall’olandese Hendrick Goltzius. Nelle sovrapporte, i profili di sei imperatori entro clipeo sorretto da una coppia di arpie; un’iscrizione posta su ciascun tondo evoca il nome dei personaggi rappresentati: "Giulio Cesare", "Ottaviano Augusto", "Tiberio", "Caligola", "Claudio", "Nerone".
  • Tipo: affreschi
  • Qualificazione: a carattere religioso
  • Descrizione: La stanza presenta sulle pareti grandi scene bibliche tratte dal "Vecchio Testamento", comprese fra candidi pilastri: la "Tentazione di Adamo ed Eva", con sullo sfondo la "Creazione di Eva", e la "Cacciata dal Paradiso terrestre". In alto, sotto la travatura, corre un fregio con riquadri incorniciati contenenti figure di santi, quali "San Rocco" e "San Cristoforo" in contesti naturalistici, ed episodi legati alla loro vita come "San Giorgio e il drago", la "Liberazione di San Pietro dal carcere", la "Visione di San Romualdo", intercalati alle figure allegoriche dell’ "Obbedienza", con giogo sulle spalle, e della "Castità", con una sferza in mano. Risalta anche uno stemma ovale, in un cartiglio affiancato da arpie, con banda in diagonale su fondo oro, probabilmente riferito a parenti acquisiti del committente del ciclo. Nelle sovrapporte, le immagini di "San Girolamo penitente" e di "San Francesco d’Assisi che riceve le stimmate".
  • Tipo: affreschi
  • Qualificazione: a carattere religioso
  • Descrizione: La partitura architettonica parietale della stanza a sud-ovest è scandita da alte colonne ioniche in finto marmo variegato e da una fascia, in basso, decorata con putti reggi-cartiglio. Vi campeggiano tre episodi tratto dall’"Orlando Furioso: Angelica incide su un albero il nome di Medoro, La follia di Orlando" e il "Castello di Atlante". I riquadri sopra le porte, con la "Crocifissione" e la "Maddalena penitente" inginocchiata sopra una stuoia in parte arrotolata, richiamano alla penitenza e ai temi della successiva stanza e sono indicativi di una sensibilità controriformistica.
  • Tipo: affreschi
  • Qualificazione: a carattere allegorico, a carattere religioso
  • Descrizione: La decorazione parietale della stanza a nord-est è scandita da lesene corinzie con "Vittorie alate" alla base, sopra le quali si imposta una fascia in cui si alternano pannelli con figurette mitologiche e motivi a grottesca su fondo dorato, personificazioni allegoriche facilmente riconoscibili nei casi in cui siano ancora leggibili le scritte poste alla base di ciascun riquadro (l’"Amore della Patria", l’ "Innocenza", l’"Ardire magnanimo e generoso") e scene mitologiche: si riconoscono ad esempio alcuni episodi legati al mito di Perseo, come la "Liberazione di Andromeda", la "Decapitazione della Medusa", oltre a "Ercole e il leone Nemeo", "Giove", "Giunone e Io", "La caduta di Icaro". Come sovrapporte, invece, l’allegoria del "Beneficio", rappresentata con delle ali attaccate alla mano sinistra, reggente una collana d’oro, e con un piccolo gruppo con le Grazie nell’altra, un "Santo vescovo" e la "Madonna di Loreto", mentre nelle pareti sono prospettate due grandi scene. Nella prima, la veduta di un paesaggio collinare con una cittadella fortificata, in alto, verso cui sembra dirigersi una folla potrebbe essere forse l’"Esilio a Babilonia"; il secondo soggetto, nel quale un corteo armato conduce la Menorah ebraica, potrebbe raffigurare il "Saccheggio del tempio di Gerusalemme".
  • Tipo: affreschi
  • Qualificazione: a carattere allegorico, a carattere religioso
  • Descrizione: La stanza presenta due immagini religiose, a mo’ di finti quadri, sopra le porte ("San Carlo Borromeo" e la "Madonna con il Bambino e San Giovannino") e le pareti ancora scandite da colonne ioniche fra cui campeggiano grandi scene bibliche: "Giuditta con la testa di Oloferne" e i "Fanciulli nella fornace ardente". Interessante, a fianco di una porta, l’immagine di una maschera che ricorda il cosidetto "Bernardon", figura libertina espressa come un pitocco mercenario, nel gusto dei poveracci di Jacques Callot.

Dettagli

Accesso struttura:

Visitabile: NO

Localizzazione Geografico Amministrativa:

Este (PADOVA)

Provincia:

PD

Comune:

Este

Indirizzo:

Via Chiesa Prà, 64 - Prà (PD)

Sito Internet:

IRVV Regione Veneto