Condizione
proprietà mista pubblica/privataProvvedimenti tutela
Tipo di Provvedimento: L.1089/1939 (villa) L.1089/1939 (cappella)Riferimenti catastali
Localizzazione Catastale: Comune: Cittadella - Foglio/Data: 27, sez. B (villa) - Particelle: 25, 37, 102Comune: Cittadella - Foglio/Data: 37 (Cappella del Cristo Salvatore) - Particelle: lettera A - 29Descrizione
Il complesso è articolato in vari corpi tra loro collegati ed uniformati dagli apparati decorativi, affacciato sulla strada con un giardino all'italiana e profondamente sviluppato attorno al parco retrostante. Il corpo principale è a pianta pressoché quadrata, collegato alle due ali lunghe poste ortogonalmente ai lati, aperte sulla strada con due simmetrici fronti timpanati e collegati dai volumi posti in corrispondenza dell'asse mediano.Specifiche:
- Identificazione: villa
- Secolo: XVII
- Stato: buono
- Osservazioni: Si accede al corpo padronale salendo pochi gradini che scavalcano lo zoccolo di fondazione ed attraversando il portone archivoltato, inquadrato da lesene ioniche e da due finestre, adiacenti a queste ultime, architravate. Il salone centrale del piano nobile si affaccia con una bifora su balaustra in pietra.
- Identificazione: cappella
- Secolo: XVII
- Stato: buono
- Osservazioni: La cappella venne costruita dal nobile veneziano Bernardo Nave dopo il 1675 e venne terminata, nella struttura architettonica, nel 1689, che è l'anno riportato in facciata in numeri romani. Nei passaggi di proprietà la cappella, a differenza della villa, non subisce rimaneggiamenti e si presenta oggi nella sua configurazione originale sia per le strutture che per i rivestimenti interni. L'edificio vede un corpo principale di impianto rettangolare ad asse longitudinale, coperto a due falde, al quale si addossa sul retro un volume unico verticale di due campanili accorpati sino alle celle campanarie. La facciata, prospettante sulla strada, è arretrata rispetto al filo della carreggiata di soli pochi metri, e presenta uno spazio antistante, lastricato come la pavimentazione interna, in marmo rosso di Verona. La facciata ha un ordine di lesene ioniche abbinate ai lati del portale ed un timpano triangolare di coronamento. Risulta inoltre arricchita dall'utilizzo delle pietre d'Istria e di Verona, prevalentemente trattate a martellina. Sopra il portale un fregio con il titulus della cappella, CHRISTO SALVATORI, e un timpano curvo con mensola e busto del Cristo Salvatore. All'interno tre navate, con quella centrale di maggiore ampiezza. Le celle campanarie, nella loro pianta quadrata e con le cupolette a padiglione rivestite in rame, manifestano un gusto barocco. Il raddoppio dei campanili è insolito per l'area veneta. Come dichiarato con decreto del 10 Ottobre 1998, la Cappella del Cristo Salvatore è unita alla Villa Ca' Nave ed i beni mobili di notevole interesse artistico, costituiscono un unicum inscindibile con l'immobile stesso. Le opere vincolate per pertinenza sono: 1. busto del Cristo Salvatore in facciata di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 2. Cristo Salvatore attribuito a Filippo Parodi; 3. Busto della Madonna, attribuito a Filippo Parodi; 4. busto di Cristo, attribuito a Filippo Parodi; 5. busto dell'Apostolo Pietro di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 6. busto dell'Apostolo Paolo di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 7. busto dell'Apostolo Taddeobusto dell'Apostolo Paolo di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 8. busto dell'Apostolo Mattia di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 9. busto dell'Apostolo Simone di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 10. busto dell'Apostolo Giovanni di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 11. busto dell'Apostolo Tommaso di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 12. busto dell'Apostolo Bartolomeo di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 13. busto dell'Apostolo Andrea di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 14. busto dell'Apostolo Filippo di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 15. busto dell'Apostolo Giacomo di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?);16. busto dell'Apostolo Giacomo Minore di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 17. Altare con Angeli laterali di scultore attivo nel Veneto nel 1689 (Bottega di Filippo Parodi?); 18. Portella del tabernacolo in rame dipinto da Gregorio Lazzarini raffigurante: "Il Salvatore"; 19. inginocchiatoio in legno di noce con scultura di Andrea Brustolon raffigurante "Crocifisso".
Elementi Decorativi:
- Tipo: cornicione a dentelli; statue; stemma nobiliare; rosone; balcone mostre ai fori; cimase con stemma ; portale archivoltato; cimase ai portali dei corpi laterali
- Materiale: lapidei
- Descrizione: Il corpo padronale presenta un prospetto notevolmente arricchito dall'inserimento di elementi in pietra. Corona la facciata una preziosa cornice a dentelli che si spezza nella parte mediana a rimando di un timpano. Sopra le statue a concludere la decorazione.
- Tipo: pilastri; statue
- Materiale: lapidei
- Descrizione: All'ingresso il cancello è sostenuto da due pilasti con statue in sommità.
- Tipo: affreschi (cappella)
- Descrizione: Il ciclo pittorico si estende su tutte le pareti della chiesa, dal soffitto fino a terra e le figure sono collocate entro o sulle cornici di una quadratura in finti marmi con finti stucchi vegetali. Sul soffitto trova posto la figurazione del "Padre eterno con la Colomba dello Spirito Santo e Angeli accogli il Salvatore". Sulle pareti sono affrescate finte modanature, con cartigli e raffigurazioni in monocromo, con la "Cena di Emmaus", "Cristo fra i Dottori", "La cacciata dei mercanti dal Tempio", "Cristo cade sotto la Croce", "la deposizione", "Cristo al Limbo", "Le Marie al Sepolcro", "L'orazione dell'orto", mentre nelle sovrapposte in monocromo verde compaiono "L'Annunciazione" e "La Natività".