Condizione

proprietà Ente Locale

Provvedimenti tutela

Tipo di Provvedimento: L.1089/1939 L.364/1909

Riferimenti catastali

Localizzazione Catastale: Comune: Arquà Petrarca - Foglio/Data: 5 - Particelle: 134, 139, 226, 279, 285, 286, 289, 290, 394

Descrizione

Posto nella parte alta del paese, subito dopo la chiesa della SS. Trinità, affacciato sul versante occidentale dei Colli Euganei. L'edificio di probabile origine duecentesca - vi sono tracce di finestrature e murature in trachite - si sviluppa in due corpi di fabbrica tra loro contigui, ma su quote altimetriche differenti, ognuno dotato di un proprio accesso. Petrarca ricavò la propria abitazione nell'edificio inferiore, con accesso dall'attuale via Androna, aprendo nuove finestrature gotiche e ristrutturando la distribuzione interna, originariamente a tre sale. Gli ambienti vennero adattati e fatti decorare dal Poeta: il proprio studiolo e la camera da letto dotata di camino, un salone centrale passante e altre due stanze. Il corpo padronale venne collegato internamente all'edificio superiore, adibito a residenza di familiari e servitù.
Specifiche:
  • Identificazione: casa padronale
  • Secolo: XII
  • Stato: buono
  • Osservazioni: Nel Cinquecento ne divenne proprietario il nobile padovano Pietro Paolo Valdezocco. In quel periodo vennero costruite la loggetta di ispirazione rinascimentale e la scala esterna.
  • Identificazione: giardino
  • Stato: buono
  • Osservazioni: Sul fronte e sul retro dell'abitazione, Petrarca ricavò due orti, i verzieri, chiusi, coltivati a erbe aromatiche, alberi da frutta, alloro, e prato: resta oggi il giardino anteriore, realizzato nel 1925 circa secondo il modello tardo medievale italiano a due comparti con aiuole geometriche in bosso ai lati del vialetto in asse con la scala, realizzata nel XVI secolo, mentre il brolo retrostante attualmente è mantenuto a prato e attraversato da un vialetto in ghiaia.


Elementi Decorativi:
  • Tipo: affresco
  • Qualificazione: a carattere mitologico
  • Descrizione: Il fregio affrescato nella Stanza centrale o della Metamorfosi rappresenta sette scene dipinte e ispirate alle allegorie della canzone petrarchesca "Nel dolce tempo della prima etade", nota anche come "Canzone della metamorfosi". La Stanza di Venere, invece, il fregio fa riferimento, molto probabilmente, al componimento del Petrarca intitolato "Qual più diversa et nova", ove sono descritti fenomeni naturali straordinari. Le pitture del camino, inoltre, indicano sul frontale "Venere e Marte che forgia le armi per Cupido", mentre a sinistra, con buona probabilità, "Vulcano cattura Venere e Marte e li espone allo scherno degli dei". Si prosegue nello Studiolo del Petrarca: la decorazione consta dello stemma di Petrarca, nominato conte palatino dall'imperatore Carlo IV. Nella Stanza delle Visioni, un fregio rappresentante sei scene dipinte ispirate alla canzone petrarchesca "Standomi un giorno solo a la finestra". Il ciclo della Stanza di Cleopatra o dell'Africa o di Lucrezia fu ispirato dal poema latino "Africa", scritto da Petrarca, che canta le gesta di Scipione l'Africano. Sul camino è rappresentata la poetessa "Saffo che scrive nel suo studio" e "Saffo che si getta dalla rupe di Leucade".

Dettagli

Accesso struttura:

Visitabile: SI

Localizzazione Geografico Amministrativa:

Arquà Petrarca (PADOVA)

Provincia:

PD

Comune:

Arquà Petrarca

Indirizzo:

Via Valleselle, 4 - 35032 Arquà Petrarca (PD)

Sito Internet:

IRVV Regione Veneto