Condizione
proprietà privataProvvedimenti tutela
Tipo di Provvedimento: L.1089/1939 (A)Riferimenti catastali
Localizzazione Catastale: Comune: San Bonifacio (VR) - Foglio/Data: 25/1987 - Particelle: 15, 16, 17, 18, 103, 19, 24, 708, 52, 54, 156, ADescrizione
Il complesso si articola con i corpi di fabbrica distribuiti attorno alla corte. Il più importante ed imponente è il fronte con il corpo padronale, sul retro del quale, il fronte sobrio si apre su una grande aia, con pavimento in cotto, bordata in tufo, con numerosi corpi di fabbrica che la delimitano a testimonianza di una grossa azienda agricola, dedita in particolar modo alla risicoltura. L'ala a nord-ovest del corpo centrale è ripartita su due piani. A chiudere il lato nord-ovest del giardino è posizionata la serra. Chiude il lato a sud-est un corpo su due livelli con porticato ad archi ribassati che poggiano su colonne in pietra a piano terra. Attigua alla serra è situata una barchessa un tempo adibita a stalla padronale, rimessa per le carrozze e alloggio di servizio. Segue, a chiudere l'angolo nord-ovest del giardino, la chiesa dedicata a San Matteo, arricchita del campanile a tre campane dalla famiglia Gritti. Fa parte del giardino all'inglese la vasca d'acqua, antistante la barchessa, segnata agli angoli da alti pilastri in pietra. In fondo al giardino che circonda l'aia insiste infine un rustico del tardo Cinquecento con porticato a piano terra. Dietro il porticato si trova il rustico con doppia destinazione di abitazione e magazzino. Seminascosto dagli alberi lungo il corso d'acqua che attraversa la proprietà si trova l'antico mulino.Specifiche:
- Identificazione: corpo padronale
- Secolo: XV
- Stato: buono
- Osservazioni: A pianta rettangolare, si eleva di tre piani. Ha il prospetto principale caratterizzato dalla scala a doppia rampa che immette al piano nobile. Un ordine gigante per le quattro colonne ioniche che abbelliscono la parte mediana degli ultimi due livelli e sostengono la trabeazione coronata da timpano. La villa conserva un impianto cinquecentesco con rimaneggiamenti e ampliamenti della metà dell'Ottocento.
- Identificazione: rustico
- Secolo: XVI
- Stato: buono
- Osservazioni: Denominato "La Pila".
- Identificazione: mulino
- Secolo: XV
- Stato: buono
- Osservazioni: Utilizzato per la macinazione del riso, coltivazione alla quale si dedicarono intensamente sia i Gritti che i Camuzzoni. Sono ancora visibili la ruota e i congegni meccanici per il suo funzionamento.
- Identificazione: torre
- Secolo: XIX (1885)
- Stato: buono
- Osservazioni: Addossata all'estremità dell'ala nord-est. La parte più bassa della torre, realizzata nell'aprile del 1856, porta il nome di "torre Antonietta" a ricordare il matrimonio del figlio Carlo, mentre la parte superiore merlata in stile gotico veneziano è denominata "torre Eleonora" e ricorda il matrimonio dello stesso Giulio; quest'ultima parte venne costruita nel settembre 1890.
- Identificazione: chiesetta
- Osservazioni: dedicata a San Matteo in seguito restaurata e riccamente decorata nel 1926 in occasione della sepoltura di Rosabianca Cazzola, figlia di Stanislao, proprietario che succedette ai Camuzzoni.
- Identificazione: serra
- Secolo: XV
- Stato: buono
- Osservazioni: serra in stile neogotico e in seguito ristrutturata secondo il gusto moresco-veneziano al fine di ricordare, secondo le intenzioni di Camuzzoni, le procuratie di piazza San Marco a Venezia.
Elementi Decorativi:
- Tipo: cancellata
- Qualificazione: d'ingresso, monumentale
- Materiale: ferro, lapidei
- Descrizione: Cancellata in ferro tra due pilastri decorati da vasi in pietra, che prende il nome di "Albertina", una componente della famiglia